Totem di viale Garibaldi, Lungarini: “Una fake news, si trattava di una demo”

CIVITAVECCHIA – “Che le reti social siano un terreno fertile per le fake news è cosa nota: ieri ne abbiamo avuto l’ennesima riprova. La digitalizzazione ed i social media, se da un lato hanno democratizzato il diritto di parola di chiunque, dall’altro hanno prodotto una quantità di contenuti che spesso e volentieri sono commentati senza alcun spirito critico: è quindi fondamentale identificare fonti credibili e distinguere tra opinioni e fatti reali”.

Così il Presidente di CSP, Fabrizio Lungarini, commenta il vespaio scatenato dalle traduzioni in un “estemporaneo” inglese delle bellezze cittadine nel Totem informativo inaugurato la scorsa settimana in viale Garibaldi e che ieri ha letteralmente scatenato commenti e reazioni social.

“Nella giornata di ieri – spiega Lungarini – è avvenuto un vero e proprio tam tam sui social in seguito alla pubblicazione di un post che, in realtà, criticava i contenuti di una ‘demo presente all’interno del Totem’, nella quale le diapositive erano il semplice frutto di una traduzione automatica. Si trattava quindi di uno strumento di prova presente in qualsiasi dispositivo interattivo multimediale, che ha lo scopo di simulare la veste grafica di un prodotto. Un simile processo di traduzione e scrittura automatica è già in uso da tempo sulla piattaforma Facebook, dove, al di sotto di ogni video, compare la trascrizione digitale dell’audio, senza che il social media manager possa in qualche modo intervenire nella stesura del testo. Ciò che, al contrario, doveva essere messo in risalto, ovvero la riedizione della Guida Turistica di Civitavecchia, scritta e illustrata da due eminenti personalità civitavecchiesi, il Dott. Enrico Ciancarini e il Prof. Mario Camilletti, è passato invece in totale sordina perché, si sa, una cattiva opinione farà sempre più rumore di una buona notizia. Il presidente di Civitavecchia Servizi Pubblici s.r.l., Avv. Fabrizio Lungarini, ringrazia sentitamente tutti coloro che sono intervenuti sui social per la pubblicità gratuita offerta e cita il ‘quore malato’ di Gianni Rodari, guarito grazie ad una buona dose di vitamina C”.

Forse sarebbe stato meglio allora evitare l’inaugurazione in pompa magna di un totem non ancora pienamente funzionale. Tanto più che la demo è stata attiva e quindi fruibile per diversi giorni e soltanto oggi, guarda caso dopo il vespaio social, si è provveduto alla sua sostituzione.