“Tirreno Power festeggia il 1 maggio con altri 12 licenziamenti ingiustificati”

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CIVITAVECCHIA – A pochi giorni dal 1 maggio 2018, giornata mondiale del lavoratore, la nostra città vedrà dalla stessa data l’ennesimo taglio occupazionale all’interno della centrale di Torre Valdaliga di proprietà Tirreno Power.
Questa azienda, che poco o nulla ha dato alla nostra città, dopo la drastica assurda riduzione del personale diretto, in parte già fallita dato che ci risulta sia costretta a nominare un consulente per il coordinamento dei lavori, ora insiste sulla riduzione degli organici in appalto.
Il tanto conclamato ricorso al “Service” che avrebbe risolto i problemi di manutenzione e avrebbe dato risposte alle forti esigenze di manutenzione si sono rivelate ancora una volta un sogno visto che la rincorsa al taglio del personale oggi va a colpire i lavoratori del servizio di pulizie e giardinaggio.
Un settore che da anni soffre tagli di personale e, che oggi dalle 12 unità complessive passa ad una riduzione a sole 4 unità lavorative. Un taglio questo, ingiustificato e non congruo rispetto alle reali esigenze di questo stabilimento ma che, certamente, serve a far mettere qualche stelletta in più con una lauta gratificazione a colui che eliminando persone e delle famiglie, ha dimostrato di saper fare risparmio.
La nostra O.S. da settimane sta intrattenendo rapporti con la Tirreno Power al fine di capire quali siano i requisiti del capitolato di appalto, oggetto sconosciuto e secretato, senza però avere risposte documentate, solo chiacchiere che fanno trasparire la volontà di raggiungere l’obbiettivo del minimo personale impiegato in un impianto già di per se in condizioni obsolete. Abbiamo altresì esperito diversi tentativi con il Consorzio aggiudicatario (Capo fila Imp.Sacchetti) il quale da subito si è dimostrato disponibile ad una possibile soluzione
per il ricollocamento di dette unità lavorative ma, suo malgrado, si vede costretto al rispetto di precise disposizioni sul numero di personale da impiegare, circa 14/15 unità per tutto l’appalto. E’ del tutto evidente che dinanzi alle rassicurazioni “pelose” della Tirreno Power e dell’ultimo diniego, che ci hanno fatto pervenire per un incontro congiunto, da noi richiesto, tra le OO.SS. il Consorzio e loro, per scongiurare l’ennesimo massacro sociale di altre 12 famiglie, l’UGL non rimarrà con le mani in mano e considera questo vile atteggiamento
l’ennesimo schiaffo alla nostra città, che tanto ha dato alla Tirreno Power. Siamo pronti a dare battaglia a 360° a questa azienda dai piedi in argilla. Abbiamo già relazionato a livello nazionale della gravissima situazione e condizione in cui si trova il polo energetico di TVS, chiedendo interventi ispettivi sullo stato attuale di sicurezza dell’impianto. In Particolare abbiamo già relazionato al Sindaco Cozzolino, che si è dimostrato sensibile e disponibile ad azioni in difesa delle 12 unità oggi licenziate.
Licenziamenti che non trovano giustificazione se solo si pensa che, pur di risparmiare sul personale, la Tirreno Power non riesce a garantire l’igiene interna all’impianto. Ci domandiamo con quale frequenza gli uffici rimanenti verranno puliti, ma soprattutto come verranno gestiti i numerosi servizi igienici sparsi nell’impianto. Inoltre sarebbe utile sapere come la Tirreno Power pensa di ottemperare alla sicurezza di tutto l’impianto, come per esempio il famoso 4° Gruppo, ormai dismesso e fatiscente, oppure su come pensa di gestire l’intera manutenzione di un impianto così complesso e compromesso orami da 3 anni di incuria, con una gara Global Service che dire misera in termini economici e quantitativi è un eufemismo.
Su questo e molto altro daremo battaglia e richiamiamo l’attenzione di tutti i soggetti interessati al fine di garantire il rispetto delle leggi e quindi la salvaguardia dei lavoratori preposti e della nostra città.

Fabiana Attig – Responsabile Confederale UGL Civitavecchia, Sede UTL di Roma