CIVITAVECCHIA – “Voglio esprimere la mia vicinanza e solidarietà al procuratore capo di Civitavecchia, Gianfranco Amendola, per il vile attacco che sta subendo in queste ore: mi sono ritrovato in prima persona a subire l’ingerenza dello stesso giornalista che, evidentemente imbeccato da qualcuno, viola le regole della deontologia professionale e del buon senso per dare vita a comportamenti diffamatori, altamente offensivi e penalmente perseguibili”. Lo dichiara Pietro Tidei, capogruppo opposizione al Consiglio comunale, che aggiunge: “Il suddetto giornalista si è reso già protagonista in passato di comportamenti scorretti: durante l’ultima campagna elettorale ha effettuato delle riprese dentro la mia abitazione di nascosto, dando poi vita ad altre iniziative diffamatorie e altamente offensive nei miei confronti e nei confronti della mia famiglia. Il procuratore Amendola rappresenta un esempio di alto rigore morale e un punto di riferimento imprenscindibile per la giustizia del nostro comprensorio: tirarlo in ballo, in modo pretestuoso, per riferirsi ad altre situazioni e persone, e’ un’operazione subdola che condanno con fermezza”.







