CIVITAVECCHIA -“Dopo le insistenti voci della candidatura del porto di Palermo che si offre per accogliere la demolizione del relitto della Concordia, si rischia di vedere che tra i due litiganti (Piombino e Civitavecchia) il terzo…prevalga”. Questo l’incipit della nuovalettera scritta dal Sindaco Pietro Tidei al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e a quello della Regione Lazio Nicola Zingaretti per invocare un patto di collaborazione ai fini dello smantellamento del relitto della Costa Concordia, proponendo un incontro urgente tra i due Governatori, le due Autorità portuali interessate e il sindaco di Piombinio. “E’ a tutti noto – afferma nella sua missiva – che in casi come questi la nave debba essere trasportata nel più breve tempo possibile al porto più vicino attrezzato per la rottamazione.Lo dicono le norme sulla navigazione, lo suggerisce il buon senso, lo impongono i rischi ecologici ai quali è sottoposta da ormai troppo tempo l’isola del Giglio e persino la stessa nave Concordia esposta a fenomeni di scivolamento verso inaccessibili fondali.Di qui la presa di posizione delle associazioni ambientaliste Mare vivo, il WWF e Greenpeace:a fronte di opere imponenti e di grande impatto ambientale necessarie a Piombino per creare il fondale necessario, Civitavecchia è già pronta. Non solo vanta fondali adeguati e sufficiente pescaggio, ma l’Autorità portuale ha già pronto un piano per l’accoglimento della nave immediatamente operativo. Sul versante delle aziende si vanno creando sinergie e si sta predisponendo il progetto di fattibilità per la demolizione e lo smaltimento dei materiali. Tuttavia la crisi economica è talmente pesante nei nostri reciproci territori che ad entrambi non giova innescare un deleterio braccio di ferro, una guerra tra poveri della quale oltretutto potrebbero giovarsi altri porti, altre soluzioni (come Palermo). Nella certezza che vie di compromesso possano essere utilmente cercate per evitare il monopolio dei paradossali benefici economici di quella che è stata anzitutto una colossale tragedia umana e del mare – conclude Tidei – trovo estremamente utile ed urgente l’incontro il parola per il quale attendo un sollecito riscontro”.







