CIVITAVECCHIA – La questione ICPL è oggetto di attento esame proprio in questi giorni da parte di una speciale Commissione che tornerà a riunirsi venerdì.
L’istruttoria è in preparazione da parte del Dirigente ai Lavori Pubblici architetto Mencarelli che solleva forti dubbi sulla decisione del precedente sindaco Moscherini di versare 6 milioni di fondi pubblici all’ICPL.
La decisione, come si ricorderà, fu presa in piena campagna elettorale: Moscherini accettava di pagare, riconoscendo all’ICPL la realizzazioni di opere a corollario del progetto originale attraverso fondi del CIPE (Comitato interministeriale per la programamzione economica) alla società di Bitonte.
“Riporteremo i fatti e chiederemo al CIPE – annuncia Tidei – se è giusto o meno pagare. Se darà il suo ok saremo ben lieti di farlo. Ma non esporrò questa Amministrazione al rischio di un errore così grave che
avrebbe pesanti risvolti presso la Corte dei Conti che oltretutto da anni segue questa vicenda”.
“Sei milioni di fondi pubblici non possono essere spesi – spiega Mencarelli – senza una gara d’appalto ed in questo caso non c’è stato nessun bando pubblico. I 6 milioni del Cipe erano destinati realizzare opere a corollario e quindi esterne e complementari al project finance. Invece sono servite, stando a quanto sostenuto, proprio a completare il Project finance con cui ICPL ha realizzato l’Interporto, quando il rischio d’impresa nella procedura del project è tutto a carico dell’imprenditore. Per questo – conclude Mencarelli –
proporrò che vengano restituiti al Ministero”.
Nessuna gara d’appalto da parte del Comune, quindi, con l’ammissione che i fondi pubblici sono serviti al privato per completare quanto si era impegnato, invece, a realizzare in proprio. Di qui la decisione del Sindaco di interpellare direttamente il CIPE e di parlare ai dipendenti dell’ICPL. Si rivolgerà a loro direttamente in una assemblea all’aula Pucci in corso di convocazione.
“Dirò chiaro di come si è giunti a questa ennesima fase – prosegue Tidei – di una azienda che è costata decine di milioni di denaro pubblico e che non ha trovato ancora la sua strada. Spiegherò ai lavoratori la attuale situazione, le prospettive, ma soprattutto che questa Amministrazione non intende affatto prestarsi ed intende debbellare anche il solo sospetto di ruberie di denaro pubblico”.






