Tidei (Iv): “No a uscita da Città metropolitana Roma, rafforzare integrazione”

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CIVITAVECCHIA – “L’ipotesi paventata dal sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco di portare la città fuori dalla Città metropolitana di Roma è assolutamente sbagliata. Concordo con il Sindaco sul fatto che alcune questioni, come quella dei rifiuti, non possano essere scaricate sui cittadini della provincia perché la Raggi non è in grado di risolverla dentro i confini di Roma. Questa considerazione non può però compromettere il rapporto con la Città metropolitana. Civitavecchia è il porto di Roma: lo è per il numero enorme di crocieristi che ogni anno vi transitano e dobbiamo lavorare perché lo diventi anche per il traffico merci. Ogni mattina migliaia di nostri concittadini vanno a Roma per motivi di lavoro e anche pensando ai romani dovremmo provare a costruire una proposta di turismo di prossimità di cui tanto si parla”.

Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva).

“Penso che sia dovere di tutti noi rappresentanti istituzionali, ad ogni livello, adoperarsi per rafforzare l’integrazione con Roma – prosegue la Consigliera regionale – Ad iniziare dai trasporti per arrivare alle attività produttive. L’esempio, in tal senso, è quello di città come Parigi e Londra, dove l’hinterland è fortemente connesso ed integrato con il nucleo centrale della stessa città. Dobbiamo batterci per una maggiore interazione con la Capitale attraverso progetti concreti e idee che possono apportare un valore aggiunto al territorio della provincia di Roma. Partire dai trasporti vuol dire anche provare a realizzare alcuni degli interventi del piano regionale sui trasporti che prevede anche la trasformazione della linea ferroviaria FL5 in linea metropolitana. Qui dovrebbero intervenire le risorse del Recovery. Un conto è marcare una discontinuità rispetto alla gestione Raggi, che la prossima amministrazione mi auguro ribalterà, un altro è buttare al macero le occasioni che possono nascere da una maggiore integrazione con Roma. I cittadini della provincia non meritano di essere privati di occasioni solo perché la Capitale è amministrata da una sindaca inadeguata. Al sindaco Tedesco consiglio di non sprecare tempo con una questione che non è all’ordine del giorno: guardare a Viterbo invece che a Roma non è un’opzione praticabile e, più in generale, bisognerebbe concentrarsi su questioni invece urgenti come lo sviluppo del porto e il futuro del Polo energetico. Su questo dovremmo lavorare tutti provando a mettere in campo idee e progetti seri e credibili”.