Tidei: “Il Comune si avvicina al default”

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comuneCIVITAVECCHIA – “Il default si avvicina”.Non usa mezzi giri di parole il Sindaco Pietro Tidei per descrivere la stato drammatico in cui versa Hcs e che sta trascinando verso il baratro il Comune.
“E’ stato raschiato il fondo – afferma il Primo cittadino senza nascondere le enormi difficoltà del momento – Con l’ultima boccata di ossigeno il Comune pagherà prima un acconto, poi gli stipendi arretrati. Hcs e Sot si trascineranno così fino a fine anno. Entro dicembre stipendi e tredicesime. Poi qualche giorno ancora di autonomia per il 2013,forse. Ma lentamente, inesorabilmente, si arriverà la paralisi dei servizi pubblici. La nostra è una corsa contro il tempo quindi. Il default si avvicina e rischia di trascinare con sé l’intero Comune e ovviamente tutte le Sot. Parliamo di circa mille posti di lavoro. Ritengo per questo che sia venuto il momento delle decisioni responsabili dalle quali a nessuno è consentito sfuggire. Hcs è un gigantesco tarlo che in parte si auto-divora, senza investimenti e con mezzi cadenti. La riscossione di tariffe e tributi dai cittadini è ben lontana dal coprire le spese ingigantite negli ultimi anni per effetto delle assunzioni clientelari”. “Si è lasciato che questo mostro – conclude il Sindaco – aprisse una voragine sotto il Comune che dovrebbe metterci altri 5 milioni l’anno, che non ha, presi dall’Imu e sottratti agli altri settori compresi i servizi sociali. E’ necessario fare presto quindi, senza ulteriori perdite di tempo”.
Una situazione estremamente delicata che non nasconde nemmeno il Segretario territoriale della Cgil Civitavecchia-Roma Nord, Cesare Caiazza, impegnato con gli altri sindacati nella difficile trattativa con Comune ed Hcs per trovare un accordo da portare in Regione entro la prossima settimana. “L’obiettivo – spiega – è quello condividere una soluzione, il meno penalizzante possibile per i lavoratori, capace di mantenere i livelli occupazionali attuali, evitando il default delle municipalizzate con un possibile conseguente dissesto finanziario del Comune. E’ una trattativa complessa, da svolgere in tempi brevi, che necessita del massimo della concentrazione possibile sull’insieme dei problemi da dipanare. Obiettivo dei Sindacati è quello di definire un accordo che contenga impegni certi ed esigibili rispetto al mantenimento strategico del carattere pubblico dei servizi locali; impegnare tutti per la definizione dettagliata del Piano Industriale attraverso una costante concertazione; porre le basi per il rilancio economico delle municipalizzate; utilizzare gli ammortizzatori sociali in maniera equa, colpendo innanzitutto inaccettabili privilegi e con soluzioni economiche socialmente sopportabili; creare le condizioni per il pagamento degli stipendi nei prossimi mesi rispettando le scadenze. Ovviamente, prima della ratifica dell’eventuale accordo le OO.SS. dovranno sottoporre lo stesso al giudizio e all’approvazione dei lavoratori”. Vista la delicatezza della situazione Caiazza rivolge un appello a tutte le forze sociali e politiche del territorio, di maggioranza e di opposizione,” affinché si evitino polemiche e risse verbali che rischiano di avvelenare il clima e di far esplodere tensioni sociali tali da trasformare una condizione drammatica in tragedia”.
Intanto le trattative con i sindacati stanno andando avanti a ritmo serrato. Da stamane si è svolto un primo incontro e nel pomeriggio il confronto si è articolato in una serie di tavoli tecnici sulla cassa integrazione e sulla gestione del personale nelle varie società. Per più di un’ora la riunione è stata focalizzata sulla cancellazione di tutte le indennità nel tempo attribuite. L’analisi ha riguardato finora tre società su quattro. Secondo quanto riferisce una nota di Palazzo del Pincio si va verso l’accordo con i sindacati con una Cassa integrazione “a rotazione” e per limitare l’impatto
sui lavoratori ed il provvedimento riguarderà sia Hcs che le altre sot (Ippocrate, Argo, Città Pulita). Lunedì pomeriggio, alle 15, nuovo incontro tra le parti per perfezionare l’ipotresi di accordo da sottoporre al socio unico, il Comune, e da parte dei sindacati ai lavoratori. Entro la prossima settimana il lavoro dell’assessore Serpente e dei sindacati dovrebbe arrivare i Regione.