Tamponi e finti referti, Tedesco: “Pronti a costituirci parte civile”

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CIVITAVECCHIA – “Ho appreso dalla stampa la notizia che un’infermiera dell’Ospedale San Paolo e il suo compagno sono stati indagati dalla Procura della Repubblica in quanto avrebbero sottratto tamponi per i test diagnostici sul Covid-19 per effettuarli a domicilio dietro pagamento di un compenso e consegnando poi finti referti di negatività. Un fatto che, qualora fosse confermato, sarebbe di una gravità inaudita. Ripongo piena fiducia nell’azione della magistratura e mi auguro che al più presto si arrivi a definire i contorni della vicenda che, in caso di rinvio a giudizio, vedrà l’Amministrazione Comunale costituirsi come parte civile. Voglio ricordare i momenti difficili che gli operatori sanitari e i medici del nosocomio cittadino hanno affrontato con spirito di abnegazione e professionalità, supportando tutta la comunità. Un riconoscimento di merito che non deve essere intaccato dall’eventuale veridicità dei fatti citati. A questi professionisti seri va ancora una volta il mio ringraziamento”. Questo quanto dichiara il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco.