Studenti al freddo, il Movimento Cinque Stelle si difende

CIVITAVECCHIA – “Questo è uno dei tanti problemi che l’attuale amministrazione si è trovata in eredità”. Inizia così la nota con cui il Movimento Cinque Stelle interviene sul problema del mancato riscaldamento dopo le polemiche sorte in questi giorni, cercando di fare chiarezza: “A fine 2013 infatti – affermano i grillini – il contratto con la precedente ditta che aveva il dovere di provvedere alle manutenzioni ordinarie è stato revocato per gravi inadempienze a fronte di un collaudo negativo. Con tale ditta ci sono stati dei colloqui perchè dovranno essere valutate sia le loro richieste ma soprattutto i danni che queste mancate manutenzioni hanno prodotto all’ente che oggi deve mettere mano su una situazione degenerata. A febbraio 2014 è stato firmato un nuovo contratto con altra ditta, di durata biennale, per manutenzioni ordinarie. In estate si è provveduto soprattutto alle riparazioni degli impianti di condizionamento ed a settembre si è passati ad analizzare gli impianti di riscaldamento dei vari edifici pubblici, fra cui anche le scuole”.
“La situazione però – proseguono – è apparsa fin da subito decisamente grave e visto il notevole importo economico si è resa necessaria una nuova gara di appalto per lavori straordinari, vinta il 2 dicembre da un’azienda che ha presentato un’offerta con notevole ribasso e quindi risparmio per le casse pubbliche. Visto però il grande ed insolito ribasso, il Comune ha anche provveduto prima di assegnare i lavori a chiedere i giustificativi di tale ribasso alla ditta, che li ha prontamente forniti”.
La settimana scorsa (il 2 dicembre) si è tenuta una riunione con tutti i dirigenti scolastici per fare il punto della situazione generale, e “da oggi la ditta è già al lavoro con l’installazione dei vari cantieri e da domani comincerà ad operare su più fronti, sia quelli che necessitano di interventi strutturali sia quelli facilmente risolvibili con piccoli interventi”. “Un piccolo avvenimento eloquente: – concludono dal M5S – davanti la porta di una centrale termica in un istituto, era sorto un alberello, evidente segnale che da anni nessuno apriva quella porta. Prima di arrivare a questo degenerato stato derivante da anni di abbandono e noncuranza, qualcuno avrebbe potuto e dovuto impegnarsi fattivamente per risolvere la cosa per tempo”.
Questo in sintesi il cronoprogramma degli ultimi avvenimenti e interventi: “Il 1° dicembre è scaduto il termine per presentare le offerte; il 2 dicembre è stato aggiudicato provvisoriamente e sono stati avvisati i direttori scolastici con apposita riunione in stessa data; il 5 dicembre, dopo controllo di un’anomalia, è stato aggiudicato il lavoro alla ditta; il 5 dicembre il DL ha chiesto al Direttore della scuola Don Milani l’autorizzazione per i lavori in sicurezza; in data odierna è arrivata l’autorizzazione da parte della scuola Don Milani e sono stati consegnati tutti i lavori ‘sotto riserve di legge’ data l’urgenza; in data odierna sta per essere inviata comunicazione a tutti i dirigenti scolastici segnalando che alla scuola di via Togliatti è stato vietato l’ingresso in data odierna di personale della ditta incaricata per assenza di tale comunicazione”.