“Strisce pedonali a metà, chi controlla?”

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CIVITAVECCHIA – “Numerose sono le segnalazioni che sono pervenute da parte dei membri di questo gruppo e di altrettanti cittadini, mediante le quali, anche a mezzo di documentazione fotografica, vengono messe in evidenza situazioni di pericolo in vari punti della città. Infatti, a seguito dei tanti scavi che stanno martirizzando da tempo le strade di Civitavecchia, in alcuni punti, in particolare nelle zone centrali, vero che il manto stradale è stato ripristinato, ma altrettanto vero che la sicurezza, specie quella dei pedoni, rimane solo un optional”.

A parlare è il Gruppo civico indipendente sicurezza e decoro urbano, per voce del suo responsabile Remo Fontana. “Proviamo a spiegarci meglio! Bene i ripristini del sedime stradale, che si auspica vengano effettuati al più presto anche nelle strade periferiche ridotte ad un colabrodo, ma molto male invece, per quanto concerne il mancato rifacimento della segnaletica stradale orizzontale nelle zone interessate dalla posa in opera dell’asfalto.
Come è possibile notare dalle foto, strisce pedonali rimaste letteralmente mozzate, tagliate di traverso, se non addirittura, che arrivano sulla mezzeria della strada, per poi improvvisamente sparire nel nulla, lasciando così il pedone in bilico ed balia delle auto. Siamo certi che non sia così difficile conciliare e coordinare le due cose, ripristino del sedime stradale e rifacimento della segnaletica orizzontale. Inoltre, scavi a parte, anche su Viale P. Nenni, strada altamente trafficata, gli attraversamenti pedonali, in alcuni punti, sono deteriorati al punto che non sono più visibili, specie nelle ore notturne ed in tutti i casi di scarsa visibilità”.

“Nell’auspicio che queste situazioni di pericolo – conclude Fontana – possano essere risolte il prima possibile e che qualcuno non ci venga a dire che l’asfalto è stato appena posato, perché, come nel caso di viale Matteotti, il ripristino stradale, sembra sia stato effettuato oramai da parecchio tempo”.