CIVITAVECCHIA – In quanti sanno che le nuove strisce blu già verniciate da mesi in molte strade del centro entreranno in funzione soltanto dal 1 marzo? In pochi, o forse nessuno. Sta di fatto però che da novembre quei parcheggi a pagamento, con tanto di parchimetri ancora imballati, stanno lì, ad ingannare cittadini che magari, per risparmiare qualche soldo che alla fine del mese incide in un bilancio famigliare “tirato”, da settimane girano a vuoto per il centro in cerca di spazi di sosta gratuiti, perdendo tempo e benzina. Ma forse questa è la beffa minore. Perché, come fa notare il Consigliere comunale del Pd Marietta Tidei, c’è anche in chi, da cittadino onesto e ligio al dovere, pensando che le strisce blu siano già in funzione e vedendo i parchimetri imballati, si fa lunghe passeggiate alla ricerca di quelli attivi pagando una sosta al momento ancora libera. E regalando di fatto soldi ad Etm. “Una tassa sull’incapacità – commenta la Tidei – che purtroppo, prevedo, sarà la prima di una lunga lista di imposte e tasse che nei prossimi anni la collettività si dovrà accollare per compensare i disastri economici dell’Amministrazione ‘del fare’. Si pagherà per avvicinarsi al centro, per andare alla posta, al cinema, al mercato e anche all’ospedale. Incredibile”. Mi chiedo: – conclude – sapendo che i parcheggi sarebbero stati attivati a marzo, non si potevano fare le strisce (servono pochi minuti) a fine febbraio, senza ingannare o indurre in errore nessuno?”.






