CIVITAVECCHIA – Una campagna di informazione tra i cittadini sul contratto di servizio stipulato tra il Comune ed Etm e la destinazione dei proventi dei parcheggi a pagamento. L’ha iniziata il partito della Rifonfazione Comunista che contesta il Contratto stipulato nel 2006 tra Amministrazione e municipalizzata e più volte prorogato. Un contratto che secondo il Prc non risponde a quanto richiesto dalla legge.
“Il Codice della Strada – spiega la segretaria Valentina Di Gennaro – assegna al Comune la titolarità dei proventi derivanti dalla sosta a pagamento, stabilendo inoltre un vincolo di destinazione per la realizzazione di parcheggi e di interventi volti a migliorare la mobilità urbana. Pertanto siamo convinti che questo contratto non sia conforme al diritto e che la decisione di attribuire i proventi ad Etm sia di fatto irregolare, come confermato a più riprese dalla Corte dei Conti. Alle società appaltatrici dei servizi di gestione della sosta a pagamento, infatti, dovrebbe spettare solo il corrispettivo di servizio per la gestione del servizio stesso. Pagare il parcheggio nel centro della nostra città è pressochè obbligatorioperché purtroppo non ci sono alternative, perché non ci sono in cambio maggiori servizi e la conseguenza, è che il Comune ha meno entrate e più spese, che i soldi pubblici finiscono nel bilancio di Etm e Etm società pubblica sarà presto ceduta ai privati.”
Con questa campagna, dunque, il Prc vuole informare i cittadini sulla reale destinazione dei soldi che inseriscono nei terminali di Etm e, una volta per tutte, provare a fare chiarezza sul contratto di servizio.






