CIVITAVECCHIA – Si prevede una massiccia adesione di Civitavecchia e del comprensorio allo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per il 12 dicembre. Una astensione dal lavoro per l’intera giornata che segnerà tutti i settori lavorativi e tutte le realtà produttive del territorio: dai trasporti a tutti i servizi, dalle attività nel Porto a quelle nelle Centrali elettriche, alla scuola.
Sono gli stessi Segretari territoriali di Cgil e Uil, Cesare Caiazza e Giancarlo Turchetti, ad annunciarlo, forti dei dati che iniziano a pervenire dalle loro sedi.
“Per rispondere a tutte le richieste, in queste ultime ore, abbiamo dovuto aumentare notevolmente il numero dei pullman che partiranno da Civitavecchia davanti la sede della Cgil in Via Togliatti, 12 e davanti la sede Uil di V. Veneto, 10 alle ore 7,30 – affermano i due segretari – Prevediamo che parteciperanno molte centinaia di civitavecchiesi alla Manifestazione regionale del Lazio, che si svolgerà a Roma, con concentramento alle ore 9 a P. Esquilino e corteo fino a Piazza SS Apostoli dove si svolgerà il comizio finale”.
Ieri, in una partecipata assemblea pubblica, tenuta presso il Dopolavoro dei Ferrovieri, segnata dagli interventi dei Segretari Generali di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino e Pierpaolo Bombardieri, sono state spiegate le ragioni della mobilitazione finalizzata a cambiare le politiche del Governo.” Con lo Sciopero e le Manifestazioni – proseguono Caiazza e Turchetti -rivendichiamo investimenti per la ripresa economica ed il lavoro e maggiore equità sociale; intendiamo contrastare gli attacchi ai diritti (ad iniziare dal tentativo di cancellare l’articolo 18); chiediamo di superare le troppe forme di lavoro atipico e precario. Inoltre come, abbiamo sottolineato ieri nell’assemblea pubblica, anche in ragione di fatti attuali, lo Sciopero e le Manifestazioni sono anche per riaffermare la Legalità (contro corruzione, malaffare e criminalità che spesso si infiltra nelle Istituzioni e nella politica) e per affrontare i temi del disagio sociale rimettendo al centro i valori della solidarietà, isolando movimenti razzisti e xenofobi”.







