CIVITAVECCHIA – Lutto nel mondo politico e portuale cittadino. E’ infatti scomparso nella giornata di ieri, all’età di 90 anni, Raffaele Meloro, che negli anni 70 e 80 ha legato il suo nome soprattutto alla presidenza del Consorzio portuale di Civitavecchia, “antenato” della attuale Authority prima della riforma dei porti 84/94. Consorzio di cui autentica anima avviando quel grande sviluppo dello scalo cittadino culminato poi negli anni ’80. Ma Meloro, dopo gli esordi in politica con il Partito d’azione, è stato anche un esponente di spicco del partito Socialdemocratico, di cui fu sia Consigliere comunale che Assessore nel corso di diverse giunte, segnalandosi come figura di spicco nel panorama politico cittadio. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti per la sua scomparsa.
“Nel porgere le condoglianze alla famiglia, desideriamo sottolineare il ruolo fondamentale svolto da Raffaele Meloro, come protagonista della politica cittadina ed, in nell’impegno profuso per la crescita e la modernizzazione del Porto di Civitavecchia, divenuto, sotto la sua Presidenza, un centro vitale di sviluppo per l’economia del comprensorio”.
Pietro Tidei – ex Sindaco di Civitavecchia
Giovanni Ranalli – ex Senatore
“Con Raffaele Meloro, se ne va una figura importante della Città. Convinto sostenitore dell’importanza strategica della portualità locale per il sistema delle comunicazioni del centro Italia, ha dato il proprio fondamentale contributo allo sviluppo del Porto di Civitavecchia, prima come stimato Direttore della Sede Locale della Tirrenia e successivamente come Presidente del Consorzio Autonomo per il Porto. Con Meloro, ci ha lasciato un uomo che della rettitudine, della disponibilità e dell’umanità tutti noi ne abbiamo concreto ricordo, unitamente ai valori del socialismo democratico che sono stati la sua guida nel corso della sua attività di uomo politico, iniziata sin da giovanissimo nel Partito d’Azione. Ai familiari, vogliamo esternare le ns. condoglianze e tutta la Nostra vicinanza in un momento tanto difficile”.
Sinistra Ecologia Libertà, Circolo di Civitavecchia
“Apprendiamo con sincero dolore la notizia della scomparsa di Raffele Meloro, ed esprimiamo le nostre sentite condoglianze alla famiglia, a cui siamo affettuosamente vicini. Lo ricordiamo, oltre che per le doti umane, per lo sviluppo impresso allo scalo negli anni in cui ebbe a ricoprire la carica di presidente del Consorzio del porto di Civitavecchia e gli siamo grati per l’incisiva attività politica svolta in seno alle forze socialiste”.
Pio De Angelis – Segretario della federazione Psi di Civitavecchia
“Con Raffaele Meloro se ne va un pezzo di storia della nostra città, storia che non dovremmo dimenticare. Convinto sostenitore dell’importanza strategica e del ruolo che il nostro porto doveva avere nel Mediterraneo. Con Lui se ne va un uomo che sino all’ultimo ha cercato di dare suggerimenti preziosi per il nostro scalo. Con Raffaele sene va un uomo di grande rettitudine e che dell’umanità ne faceva uno stile di vita. Alla famiglia vanno le mie più sentite condoglianze”.
Luciana Ceppolino – ex Segretario Generale Filt Cgil Civitavecchia
“Nel porgere le condoglianze alla famiglia, come Giovani, in particolare, desideriamo sottolineare il ruolo fondamentale svolto da Raffaele Meloro per lo sviluppo del Porto di Civitavecchia e soprattutto, seppure dall’altra parte della ‘barricata’, l’esempio che rappresenta per tutti noi che in qualche modo ci siamo impegnati e ci stiamo impegnando nella politica cittadina”.
Maura Principi e Gianluca Romagnuolo – Giovane Italia Civitavecchia
“Ho perso un altro straordinario punto di riferimento della mia vita. Dopo aver pianto Ivano Poggi, che per me è stato veramente un secondo padre, piango oggi la scomparsa dell’amico Raffaele Meloro, un uomo che ha saputo insegnarmi tanto, sia sotto l’aspetto professionale che sotto quello umano. Parlare di Lui, far comprendere cosa ha rappresentato per il Porto e la Città, può apparire uno stupido esercizio retorico. Invece non c’è nulla di retorico nel dire che Civitavecchia ha perso un personaggio di grandissimo livello. Raffaele Meloro è stato anzitutto una persona di straordinaria onestà, morale e intellettuale. Ma è stato anche un politico accorto, dalle grandi intuzioni. Raffaele Meloro è stato il massimo esempio della mediazione politica, intesa nel senso migliore e più nobile del termine. Proprio in funzione della sua straordinaria capacità di mediare tra le differenti posizioni, ha saputo guadagnarsi la stima ed il riconoscimento da tutte le parti politiche ed ha contribuito a far crescere Civitavecchia in momenti di grandissima difficoltà economica e sociale. All’interno del porto, sia come direttore della Tirrenia di Navigazione e poi come Presidente del Consorzio Autonomo per il Porto e primo Commissario dell’Autorità Portuale, Raffaele Meloro ha saputo mantenere il giusto equilibrio tra una istituzione che deve far crescere i traffici, ma anche tutelare le imprese ed i lavoratori. Anche in questo particolarissimo contesto, la sua lungimiranza, la sua grandissima preparazione e la sua esperienza hanno accompagnato, senza la minima tensione sociale, la progressiva crescita dello scalo marittimo e il raggiungimento di traguardi che un tempo sarebbero stati impensati. Grazie, Raffaele. Grazie di tutto. A nome mio, dei lavoratori portuali e di tutti i civitavecchiesi”.
Enrico Luciani –Presidente Compagnia portuale Roma
“A nome di tutto l’ente voglio esprimere il più profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa del Presidente Raffaele Meloro. Ci siamo incontrati l’ultima volta prima di Natale per gli auguri al personale. Una tradizione a cui il caro Raffaele non era mai mancato. Ed è stato così fino alla fine, nonostante la malattia gli avesse impedito, ad inizio dicembre, di partecipare alla manifestazione organizzata per i 50 anni dell’ente portuale. Una festa che era stata organizzata soprattutto per lui, per onorare una vita dedicata al porto: per oltre un ventennio da presidente del Consorzio, poi con una presenza che fin quasi alla fine è rimasta quotidiana, per salutare i dipendenti che in lui hanno sempre visto un amico, oltre che una guida sicura, e per dispensare i suoi preziosi consigli derivanti dall’esperienza politica e manageriale di una vita, che ne hanno fatto uno degli storici protagonisti della Civitavecchia del dopoguerra”.
Pasqualino Monti – Presidente Autorità portuale Civitavecchia






