Seport: “La richiesta di Cigs è stata regolarmente presentata”

seportCIVITAVECCHIA – La richiesta del contratto di solidarietà è stata regolarmente presentata al Ministero del lavoro e la procedura ha solo subito alcuni ritardi. Il Consiglio di amministrazione della Seport smentisce seccamente quanto denunciato nei giorni scorsi dall’Ugl e, nel ribadire il buon operato svolto in questi anni dall’azienda a fronte di una crisi che ha colpito il territorio, salvaguardando i livelli occupazionali della società, si dice vittima di un nuovo attacco politico in vista della prossima tornata elettorale amministrativa. Di seguito il testo integrale della nota inviata dal Cda della Seport.
“Come membri del Consiglio di Amministrazione della Seport srl e dunque espressione della proprietà dell’azienda, rileviamo che cominciano nuovamente ad apparire sugli organi di stampa notizie gravi che coinvolgono la società. Ci vediamo costretti innanzitutto a sgombrare il campo dai dubbi sollevati in merito alle procedure relative al contratto di solidarietà stipulato con le organizzazioni sindacali: Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti. Detto contratto è stato regolarmente stipulato e presentato al Ministero del Lavoro. Esiste un numero di pratica e atti debitamente custoditi presso il Ministero e la società. Detti atti hanno subito inizialmente dei ritardi per disguidi tecnici imprevisti ma che possono capitare nella gestione di qualsiasi azienda, quando ci si deve districare nel ginepraio di norme esistenti nel vasto ordinamento giuridico della nostra nazione. Tuttavia le procedure stanno seguendo il loro iter e saranno portate a termine in breve. Incomprensibili nella fattispecie appaiono le dichiarazioni dell’Ugl, in cui si paventano pericoli per i lavoratori ai quali, come da accordo sindacale, è stato anticipato il trattamento dovuto e nulla hanno da temere. Rileviamo inoltre le minacce di adire la Magistratura e la disponibilità ad un incontro chiarificatore, per altro richiesto in modo per noi nuovo: visto che la richiesta arriva a mezzo stampa.
Se incomprensibili ci appaiono le dichiarazioni dell’Ugl, quelle del gruppo politico dei “Giovani democratici” ci sembrano totalmente prive di senso logico, per tale motivo rispondiamo e ribadiamo i concetti già espressi in precedenza in risposta anche alle dichiarazioni che pervengono da tali ambienti politici cittadini.
In rappresentanza delle aziende che partecipano al capitale sociale della Seport e che ne assumono tutti i rischi imprenditoriali e gestionali riteniamo che le affermazioni rese a mezzo stampa del Sig. Stefano Giannini non corrispondono alla realtà e tendono unicamente a screditare l’operato della dirigenza della società.
E’ inconfutabile che viviamo in un periodo di crisi generale che non ha risparmiato alcun settore dell’economia italiana. E’ incontrovertibile che con il lavoro svolto insieme alle organizzazioni sindacali, che continuano a partecipare costruttivamente alla concertazione intrapresa ormai da due anni, è stata confermata la base occupazionale e non un posto di lavoro è stato perso.
E’ stato stipulato il contratto di solidarietà i cui contenuti sono stati tutti rispettati. Tuttavia dobbiamo purtroppo prendere atto degli interventi di taluni personaggi che non fanno altro che acuire tensioni ed alimentare paure tra i lavoratori che non hanno motivo di esistere e danneggiano sia la società che i lavoratori stessi e le loro famiglie.
Infatti nel corrente esercizio la Società ha iniziato l’attuazione del piano di investimenti approvato nel 2010 ed ha avviato le iniziative commerciali auspicate dalle parti sociali, consolidando i rapporti con gli istituti di credito, i fornitori ed attraendo nuova clientela.
Ribadiamo altresì che i dati relativi alla gestione dell’azienda così come riepilogati ed esposti in bilancio sono pubblici, verificabili e trasparenti, divulgati secondo le forme previste dalla legislazione vigente.
Quanto riportato dalla stampa evidenzia a nostro giudizio un interesse personale nei confronti di questa società specialmente in questo periodo in cui iniziano manovre politiche in vista delle prossime tornate amministrative.
Nel ribadire che quanto sopra sarà oggetto di approfondimento nelle sedi opportune, confermiamo la fiducia nella dirigenza ed in ogni caso affermiamo l’autonomia nelle scelte imprenditoriali dei rappresentanti nominati da Soci”.

Il Cda della Seport Srl