Sel: “La Regione deve assumere medici al San Paolo”

CIVITAVECCHIA – “La Regione assuma nuovi medici all’ospedale San Paolo”. Lo chiede con forza la Segreteria cittadina di Sel sollecitando il Governatore Zingaretti a battersi contro i tagli imposti dal Governo che, in conseguenza del Piano di rientro sanitario imposto al Lazio, ormai da anni impone il blocco del turn over. “La Regione – si legge in una nota del partito – come lo stesso Zingaretti aveva detto in campagna elettorale, deve intervenire contro i diktat del Ministero dell’Economia rimettendo in discussione il Piano di Rientro che dopo 6 anni non sta dando alcun frutto se non quello di chiudere gradualmente i servizi assistenziali territoriali e i reparti ospedalieri, affossando la Sanità Pubblica senza incidere effettivamente sugli sprechi e sul debito strutturale che ogni anno si ripresenta nella Regione Lazio; debiti che stanno pagando i cittadini della Regione con le maggiori aliquote Irpef, con le ulteriori addizionali e non ultimo, con la scarsa funzionalità dei servizi”.
“Non è più possibile – vanno avanti da Sel -accettare il diktat governativo che impedisce l’assunzione di personale medico ed infermieristico nelle aree di emergenza; non è più possibile accettare che il turn-over del personale impegnato nell’area dell’emergenza e nell’area critica, sia numericamente impoverito rispetto alle effettive esigenze e che il personale avviato in pensione o trasferito, non venga sostituito. E’ indispensabile che il Pronto Soccorso del San Paolo, torni ad un organico minimo di 12 medici oltre il primario di ruolo (che manca da circa 6 anni!!!), per poter assicurare il Livello Essenziale di Assistenza che lo Stato, ricordiamo, deve garantire agli utenti che si recano presso tale struttura. Questo anche per la finalità di ridurre le ore di attesa che spesso sono necessarie per accedere alla prestazione assistenziale del pronto Soccorso. Bisogna quindi pretendere che l’Amministrazione Regionale autorizzi la assunzione di medici ed infermieri per il Pronto Soccorso del San Paolo e autorizzi la pubblicazione del concorso per primario di Pronto Soccorso, nonché di tutti i primari che mancano nei reparti ospedalieri di Bracciano e Civitavecchia; non si può più accettare che nella nostra Asl, oltre il 60% dei primari non sia di ruolo, con la conseguente riduzione dell’efficacia operativa dei servizi dalla stessa erogati alla popolazione”.
“Sinistra Ecologia Libertà – concludono da Sel – aveva già in precedenza denunciato l’anomalia costituita dal fatto che la Asl Rm/F non sostituisse i primari che andavano in pensione; oggi è una situazione non più tollerabile e quindi procrastinabile nella sua soluzione perché, nonostante l’egregio il lavoro svolto dai sostituti facenti funzione, non si possono più penalizzare cittadini che vengono privati del diritto di avere un primario nella pienezza delle proprie funzioni: non possiamo quindi accettare che si risparmi sulla salute dei cittadini non espletando i necessari concorsi per primario”.