Scontro Tidei-Moscherini sui conti pignorati

Tidei e MoscheriniCIVITAVECCHIA – A una settimana dal voto divampa sempre più lo scontro tra Pietro Tidei e Gianni Moscherini. Nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri mattina presso il suo comitato elettorale di Galleria Garibaldi il candidato sindaco del centrosinistra e il candidato consigliere Ignazio Gaggioli (lista Tidei) hanno infatti polemizzato nuovamente la grave situazione dei conti del Comune e delle Sot, denunciando inoltre come, alla grave situazione di Argo, Hcs e Città pulita si sia aggiunto il blocco del conto del corrente del Comune che il Consorzio Cooperative Costruzioni avrebbe ottenuto per lavori effettuati e non pagati per un importo di oltre euro 1.121.291,70.
“Non credo si debba aggiungere altro sulla gestione della Giunta Moscherini, fortunatamente al suo epilogo. Il disastro sugli aspetti economici e gestionali è assoluto. La ciliegina sulla torta è questo nuovo pignoramento di un creditore che ha lavorato per completare la copertura della trincea ferroviaria e che ancora oggi non è stato pagato” ha dichiarato Gaggioli, mentre Tidei ha aggiunto che “l’esecutività e quindi il pignoramento dei conti sono dovuti proprio dall’inedia di questa amministrazione; la Polverini che viene a Civitavecchia a fare promesse vuote si premuri di dare a Civitavecchia i 14 milioni di euro che la regione deve per la trincea ferroviaria che avrebbero potuto impedire questo ennesimo smacco. Ormai la situazione è critica, a Giugno non ci saranno i soldi per gli stipendi delle municipalizzate” . Il candidato sindaco ha aggiunto che “si tratta dell’ennesimo pignoramento, che va ad aggiungersi ad una situazione disastrosa, in cui i fornitori delle Sot ormai si rifiutano di lavorare col Comune” e si chiede “se è possibile che in tutto questo disastro un sindaco non abbia di meglio da fare che inaugurare la statua di Bacco e Venere che poco hanno a che vedere con la città; evidentemente sentirà molto vicino il dio pagano del vino e dei baccanali”.
Immediata tuttavia la replica di Palazzo del Pincio, che ha smentito seccamente di avere i conti pignorati. “Quanto affermato dal candidato Pietro Tidei sul pignoramento di circa un milione di euro per il pagamento dell’ultimo stato dei lavori della trincea ferroviaria nei confronti del Comune è totalmente falso – si legge in una nota stampa del Comune – La realizzazione dell’opera infatti, aveva già un apposito finanziamento regionale e non comunale che ne garantiva la copertura di spesa. Il Comune, quindi, nell’intera vicenda ha sempre avuto, ed ha tuttora, il ruolo di stazione appaltante e quindi di intermediario tra impresa e Regione erogatrice del finanziamento. Il Comune, ha soltanto appaltato ed avviato ogni pratica per il relativo collaudo. Inoltre, nel mese di agosto, il Comune aveva già inviato alla Regione tutta la documentazione per l’avvio del procedimento di pagamento, onere a carico della stessa Regione. Tuttavia, nonostante numerosi solleciti effettuati da questo ente, non è giunta finora alcuna risposta. In definitiva, non esistono quindi difficoltà economiche dell’ente, né tanto meno sussistono problemi di cassa che non consentono un pagamento che, lo si ricorda a chi insiste, non è di competenza del Comune. Pertanto, chi afferma il contrario dice il falso ed il Comune valuterà tutte le azioni in sede giudiziaria per tutelare la propria immagine. Di conseguenza, l’ente inoltrerà il relativo atto di pignoramento alla Regione, così come già fatto con il precedente atto ingiuntivo e di precetto”.