CIVITAVECCHIA – Scontro a distanza tra Pd e Movimento Cinque Stelle. Nella querelle tra i l’On. Marietta Tidei e i grillini locali sullo smantellamento della Costa concordia si inserisce infatti anche la direzione del Partito democratico, che contesta le risposte fornite dagli esponenti cittadini del M5S alla Tidei.
“Ci duole leggere che gli esponenti del Movimento – si legge in una nota del partito – pur ammettendo l’importanza della possibilità di occupazione che lo smantellamento del relitto potrebbe offrire alla nostra città, ribadiscano la volontà di portare la nave nel porto di Palermo ‘per motivi legati all’operatività del cantiere siciliano’ dicono, motivazione alquanto vaga per essere presa davvero in considerazione. Spieghino alla città qual è la reale motivazione che li spinge ad ignorare una richiesta di occupazione dilagante come quella di Civitavecchia, oltre al fatto, noto ai più, della totale lontananza dai problemi reali della città. Ci chiediamo, inoltre, perché questo moralismo che sfoggiano sia solo a targhe alterne. Nulla si è detto sulla mancata trasparenza degli appalti portuali e delle assunzioni da parte dell’autorità portuale. Non sono anche quelli poteri forti?
Anche noi siamo consapevoli che la decisione non viene presa in sede locale, crediamo però che tutte le forze politiche del territorio debbano spingere in questa direzione e non per i tanto paventati affari ma per il lavoro che non è né di destra né di sinistra. Sappiano, però – concludono dal Pd polemizzando indirettamente con la Deputata grillina Marta Grande – che non accettiamo lezioni di moralismo da chi finora nella propria attività si è distinto solo per aver millantato dubbi titoli ed aver messo a rimborso migliaia e migliaia di euro di affitti”.







