Scarmigliati: “Città nel degrado, servono le Delegazioni”

rifiuti degradoCIVITAVECCHIA – “Siamo la città più sporca e disorganizzata del Lazio”. Ci va giù pesante l’ex Consigliere di Circoscrizione Roberto Scarmigliati che lancia un duro monito all’Amministrazione Tidei. “Al degrado sempre più regnante a Civitavecchia non c’è fine , ma c’è una ragione – afferma -La realtà oggettiva è che oggi è buio completo. Con la Giunta Tidei si è ritornati di botto agli anni ottanta. Assessori allo sbaraglio, cittadini abbandonati dall’Amministrazione centrale e periferie sempre più degradate. Nel merito del degrado in città e nelle periferie il tutto è dovuto alle inadempienze amministrative del primo cittadino in quanto, a tutto oggi, non ha emanato le ordinanze sindacali per far sistemare i terreni incolti e degradati dei privati e non ha fatto rispettare quanto prescritto nelle norme contrattuali sottoscritte tra il Comune e le società e/o organizzazioni che hanno l’onere di mantenere pulita e sistemata tutta la città. Dire che sono trascorsi tre mesi di nulla è dire poco, è sufficiente farsi una giro in Piazza del Conservatorio, in Largo Marco Galli, nel piazzale comunale sopra la stazione Fs., nell’area dove è il Comando dei Vigili Urbani sulla braccianese, in Via della Polveriera, in Via dell’Immacolata, all’interno ed all’esterno del S. Paolo, a S. Liborio, a Campo dell’Oro, a Borgata Aurelia. In sintesi è tutto un degrado ed un abbandono da parte dell’Amministrazione Comunale”.
Scarmigliati avanza dunque la sua proposta e chiede al Sindaco Tidei di istituire le Delegazioni, così come già approvato nello Statuto Comunale di Cerveteri, “tra cui, in particolare – sottolinea – l’istituzione di uffici di stato civile e di anagrafe e con delega di esse delle funzioni del Sindaco quale ufficiale di Governo a consiglieri comunali e ricostruire ed organizzare gli Uffici Ambiente, Lavori Pubblici ed Urbanistica”.