Salario accessorio: trovato l’accordo si accende la polemica

CIVITAVECCHIA, L’accordo raggiunto tra Amministrazione comunale e sindacati sul salario accessorio determina reazioni contrastanti nel mondo politico locale, per quanto tutti si dichiarino soddisfatti. Non mancano tuttavia le inevitabili polemiche.
Il Primo commento arriva dal Sindaco Antonio Cozzolino: “Come Sindaco non posso che essere soddisfatto del superamento di questa vertenza che tante incomprensioni aveva creato fra la nostra parte politica ed i dipendenti comunali; nel prossimo periodo sarà corrisposto ai dipendenti il dovuto e siamo convinti che questo porterà il giusto clima di serenità all’interno degli uffici e che i lavoratori con professionalità svolgeranno i loro compiti per far sì che il disegno di una Civitavecchia migliore che abbiamo come programma possa concretamente realizzarsi nel corso del nostro mandato. Il fondo del 2015 sarà particolarmente legato al merito e alla bontà dei progetti che verranno messi in campo, valorizzando quindi la meritocrazia di cui si fa forte il Movimento 5 Stelle che si concretizzerà in servizi sempre più efficienti per i cittadini”.
Ma la polemica è dietro l’angolo e istantanea è la presa di posizione dei Consiglieri comunali Pd Marco Piendibene, Rita Stella e Marco Di Gennaro, che pur con toni pacati parlano finalmente di “un po’ di buonsenso da parte dell’Amministrazione Comunale”. “Siamo soddisfatti soprattutto perché – spiegano – oltre alla giusta gratificazione già prevista con la delibera di giunta 73/2013 che prevedeva di distribuire il fondo specifico secondo criteri equi, si è scongiurato il rischio di uno sciopero dei dipendenti comunali che avrebbe comportato un forte disagio per i cittadini utenti (già scombussolati dalle tante trasformazioni della struttura e dai molti trasferimenti targati 5 stelle…). Un plauso ovviamente anche alle OO.SS. e Rsu che in questa difficile e lunga trattativa hanno spesso dimostrato più maturità e pazienza di chi era seduto dall’altra parte del tavolo. Adesso speriamo che questa nuova fase, nella quale i nostri attuali amministratori hanno compreso che governare è molto più difficile che teorizzare, continui ancora per cercare di fornire risultati tangibili nell’interesse della Città. Noi saremo sempre disponibili a dare il nostro contributo”.
A dar manforte al Pd corre l’altro consigliere di minoranza Massimiliano Grasso (nella foto). “Messa alle strette – commenta – anche l’amministrazione pentastellata trova il modo di fare ciò che poco tempo fa, nell’aula consiliare, venne definito inattuabile. Allora dicemmo a chiare note che sarebbe stata sufficiente la volontà politica a trovare la soluzione per la ripartizione dei fondi del salario accessorio 2013 e del 2014. E così è stato”. La notizia positiva, anche grazie al ruolo svolto dalle organizzazioni sindacali e dalle rsu, è che è stato evitato in extremis lo sciopero generale dei comunali, e che l’economia cittadina e le famiglie dei dipendenti del Pincio, potranno contare su delle risorse che sembravano ormai perse, in attesa che ora si possa regolarmente discutere dell’anno in corso. Per il sindaco Cozzolino e la sua amministrazione una evidente retromarcia rispetto alle dichiarazioni dei mesi scorsi, di cui però si deve prendere atto positivamente, auspicando che anche su altre questioni di interesse collettivo la maggioranza faccia prevalere il buon senso rispetto alla rigidità di posizioni che, senza entrare nel merito delle singole scelte più o meno discutibili, oggi richiedono ulteriori sacrifici difficilmente sostenibili”.