“Ritardi inconcepibili nella consegna della posta”

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CIVITAVECCHIA – Ritardi nella consegna della posta. A denunciarlo è l’associazione “Onda popolare” che si fa portavoce delle lamentele ricevute da numerosi cittadini, i quali segnalazioni un disservizio che va avanti ormai da settimane e che riguarda tutti i tipi di corrispondenza: lettere, stampe, fatture. Alcune verrebbero recapitate con notevole ritardo, altre non verrebbero invece recapitate per nulla.

“Per le fatture – rilevano dall’associazione – il disservizio rischia di causare pure addebiti, penali o peggio nei confronti dei malcapitati. Qualcuno si è pure rivolto alla sede centrale cittadina delle Poste per parlare del disservizio con il Direttore. Cortesemente si sono visti rispondere negativamente ed invitati a presentare solo un reclamo scritto. Ma a quanto ci dicono, per il momento infruttuoso, mentre al contrario il danno continua. Non sappiamo quanto sia diffuso il problema, se sia solo delle aree periferiche, di alcune zone o dell’intera città. Per il momento nessuno ne parla, come nessuna Istituzione pare stia intervenendo. Fatto sta è che, da voci che circolano, sembrerebbe che tale incredibile anomalia sia causata dalla mancanza di personale addetto, i tradizionali portalettere. In poche parole, sembrerebbe che i pochi lavoratori disponibili non riescano a coprire adeguatamente il territorio e la posta si accumula con la conseguenza che i cittadini, quando se la vedono finalmente consegnare si trovano, se la trovano(!), in arretrato di settimane o mesi!”

“Per noi – proseguono – quello che sta succedendo e che coinvolge una Azienda ancora pubblica, oltre ad essere inconcepibile ci porta a fare delle riflessioni. Per troppi anni qualcuno, purtroppo anche a Sinistra, ha osannato alle privatizzazioni dei servizi pubblici, ha sposato pienamente il motto il privato è bello, il pubblico è inefficiente. Poste Italiane, da tempo, è pienamente sottoposta a questa ventata liberista. Il rischio della sua totale privatizzazione è sempre presente. Intanto i manager stanno sempre più puntando sui settori più redditizi finanziari e bancari. La parte tradizionale, quella che della semplice consegna di pacchi e lettere, non essendo remunerativa, viene sempre più relegata ad un ruolo marginale o, addirittura, abbandonata e lasciata a Società completamente private con costi e garanzie tutte da verificare”.

“Vorremmo tanto sbagliarci – concludono da Onda popolare – ma, crediamo che, al fondo della vicenda di cui sono vittime incolpevoli moltissimi cittadini, la parte più debole, ci sia la spinta alle privatizzazioni, la ricerca del massimo profitto e la precarizzazione e sfruttamento dei lavoratori. Siamo convinti che occorre, invece, invertire la marcia. Come Sinistra dobbiamo smetterla di correre dietro alle ragioni del capitale e del mercato. Intanto chiediamo, da un lato, a Poste Italiane di recuperare la sua vocazione pubblica e porre termine ai disservizi denunciati, dall’ altro, al Sindaco di Civitavecchia di fare quanto in suo potere al fine di contribuire ad eliminare il gravissimo disagio causato a migliaia di cittadini”.