Rifondazione Comunista con i lavoratori del turismo

CIVITAVECCHIA – “Già da tempo abbiamo fatto presente le difficoltà delle Guide e degli Accompagnatori turistici del nostro territorio invitando, inutilmente, anche l’amministrazione comunale ad intervenire con forme di sostegno così come fatto con altre categorie. L’abbassamento delle tariffe in porto parte dal lontano 2013 senza che nessuno nelle istituzioni abbia mai risposto alle denunce dei lavoratori che segnalavano come i tour operator che gestivano i servizi in porto operassero come un cartello che stabiliva tariffe misere da prendere o lasciare. Gli Accompagnatori soprattutto venivano e vengono trattati come dipendenti pur essendo (sotto)pagati come “lavoratori autonomi” con tariffe da fame. Per questo giovedì 15 luglio abbiamo aderito al presidio organizzato dalla USB-Slang alle ore 19.00 nei pressi di Forte Michelangelo, esprimendo la nostra solidarietà per i lavoratori interessati”. Lo dichiara in una nota il Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Civitavecchia.