CIVITAVECCHIA – Da Rifondazione comunista e Civitavecchia popolare riceviamo e pubblichiamo
Siamo tutti figli, fratelli e sorelle della stessa madre. Madre Natura. Ognuno con le proprie caratteristiche e diversità che ci rendono unici e ci fanno uguali di fronte ai diritti.
Viviamo in una società tribale ancora patriarcale ed omofoba, che nega alle donne il diritto di interrompere una relazione e pratica il femminicidio con una ripetitività maniacale ed ossessiva.
Vogliamo che si affermi il diritto di essere diversi rivendicando l’amore che si possa provare per una persona dello stesso sesso e la possibilità di potersi costruire una famiglia e la gioia di avere figli.
Il diritto a cercarsi una qualità di vita degna di essere chiamata tale, come tutti quelli che migrano, fuggendo da guerre e miseria.
La disabilità che deve essere aiutata a vivere nel quotidiano in una città architettonicamente adeguata e non che sia fonte di discriminazione e di celebrazione retorica per un solo giorno l’anno.
C’è molto da fare soprattutto verso quei settori sociali che ancora per condizioni di degrado non si evolvono culturalmente o peggio per chi ideologicamente non vuole ed accetta la libertà di altri. Siamo vicini alla Comunità LGBTQIA+ che da sempre si batte per il raggiungimento di questi obiettivi ed invitiamo tutti i cittadini/e a partecipare con consapevolezza alla colorata giornata del PRIDE cittadino del 6 Giugno.
Rifondazione Comunista – Civitavecchia Popolare










