Rifiuti, Tidei: “Invece di attaccare Zingaretti, Cozzolino chieda spiegazioni alla Raggi”

ROMA – “È davvero indecoroso l’atteggiamento del sindaco Cozzolino che parla di ennesimo accanimento nei confronti di Civitavecchia da parte della Regione Lazio sulla questione della gestione dei rifiuti e della discarica di Fosso Crepacuore”.

Lo dichiara il Consigliere regionale del Pd Marietta Tidei, secondo cui “Invece di attaccare la Giunta Zingaretti e di tirare in ballo una ricostruzione faziosa dei fatti, Cozzolino farebbe bene a pretendere spiegazioni dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che non è stata capace di intervenire su questa questione, dimostrando incapacità amministrative che sono sotto gli occhi di tutti”.

“Doveva – prosegue l’esponente democrat – e non lo si è fatto, individuare un sito per lo smaltimento dei rifiuti all’interno del territorio del Comune di Roma: si è perso tempo, nascondedosi dietro scuse di comodo e accuse nei confronti della Regione, e alla fine ora si punta il dito contro Zingaretti. Forse è utile rinfrescare la memoria a Cozzolino. Il contenzioso che nel 2015 aveva portato alla chiusura dell’impianto di smaltimento di Fosso Crepacuore si è concluso recentemente. Dal 2015 ad oggi, i rifiuti indifferenziati di Civitavecchia e degli altri 20 comuni a nord di Roma sono stati trattati e smaltiti a Viterbo. In seguito al controllo dell’Arpa Lazio, la Regione ha recentemente autorizzato l’impianto di Fosso Crepacuore a partire dal primo luglio 2018. Quando poi Cozzolino tira in ballo il Tar è giusto ricordargli che la sentenza del tribunale amministrativo ha stabilito, che la Regione individuasse entro 60 giorni una ‘rete integrata e adeguata’ di impianti di smaltimento in ambito regionale tra quelli autorizzati e in esercizio, dove l’operatore privato potesse conferire i rifiuti tratta dalla sua azienda. La riapertura della discarica di Fosso Crepacuore a Civitavecchia fa parte di un processo giudiziario e amministrativo che è arrivato a conclusione in questi giorni”.

“Se si deve far ricorso a questa discarica – conclude Marietta Tidei – è per colpa delle innumerevoli criticità legate alla gestione dei rifiuti a Roma. È l’incapacità di individuare un sito nel territorio del Comune di Roma che ha determinato questo caos. Consigliamo a Cozzolino di suonare la sveglia alla sua collega Raggi, non alla Regione. È l’ora delle responsabilità, non quella delle accuse e della campagna elettorale permanente”.