Riccetti: “Camera iperbarica, non lavatevene le mani”

CIVITAVECCHIA – La capogruppo della Lega in Consiglio comunale Alessandra Riccetti interviene sulla vicenda della Camera iperbarica: “La scarsa attenzione delle istituzioni sta creando un danno enorme alla città. Per salvare la camera iperbarica avevo depositato un ordine del giorno urgente lo scorso mese di settembre in Consiglio comunale. Mi auguravo servisse affinché il Comune potesse coinvolgere gli enti competenti in materia, dall’Autorità di sistema portuale alla Asl passando per la Regione Lazio, affinché questo servizio non fosse perso. La situazione invece sta precipitando proprio in queste ore di campagna elettorale, a dimostrazione di quanta poca capacità di ascolto vi sia”.

Continua Alessandra Riccetti: “Ebbene, anche questa è una vicenda che non può concludersi prima che vi sia il pronunciamento della città su chi la governerà per i prossimi cinque anni. L’ossigenoterapia iperbarica può essere determinante per risolvere patologia acute, migliorandone la prognosi sia per quanto riguarda la sopravvivenza (può fare la differenza tra la vita e la morte) che l’entità dei postumi di numerosi infortuni ed è un rimedio indispensabile ad un lungo elenco di patologie. Da quella camera iperbarica poteva, e può ancora, svilupparsi un polo di eccellenza sanitario che sia di riferimento non solo per Civitavecchia ma per un territorio ancora più vasto, che comprende il litorale Nord del Lazio, la bassa Toscana, l’entroterra a nord-ovest di Roma fino alla provincia di Terni”.

“Crediamo quindi che le istituzioni coinvolte debbano smetterla di lavarsene le mani: a cominciare dall’Autorità di sistema portuale, passando per i consiglieri regionali (in particolare di maggioranza) ci aspettiamo che ci si attivi da subito per salvare la camera iperbarica ed evitare quella che sarebbe una grave responsabilità politica in una materia delicata come la sanità”, conclude il capogruppo della Lega.