CIVITAVECCHIA – Abbiamo presentato il nostro candidato Enrico Luciani per vincere le primarie, non certo per fare una operazione di facciata.
Non abbiamo fatto nessun tipo di accordo spartitorio con chicchessia, tranne quello sulle regole, che peraltro è stato raggiunto dopo un percorso non proprio facile, e quello sul programma, che è il frutto di un lavoro entusiasmante e proficuo.
Il programma stesso, poi, contiene elementi di così forte caratterizzazione a sinistra che non può non soddisfarci, anche perché non sarà una passeggiata per nessuno disattenderlo, poiché il codice etico che i candidati dovranno sottoscrivere fornisce ampie garanzie in tal senso, ed inoltre noi ne saremo i severi custodi.
Rispettiamo quindi le opinioni di tutti, quando sono costruttive, soprattutto se provengono da elettori di sinistra, ma la candidatura di Luciani è in campo proprio per offrire una valida alternativa a coloro che da troppo tempo calcano le scene politiche e per qualcuno possono quindi rappresentare il vecchio. Ma parimenti rispettiamo anche gli altri candidati alle primarie, in quanto libera espressione dei partiti che li propongono, e la nostra scelta di essere della partita nasce proprio dal presupposto che non possiamo avere la presunzione di poter mettere veti, proprio perché abbiamo rivendicato, come rivendichiamo , il diritto di non doverli subire.
Potevamo fare una scelta diversa, è vero, ma questo avrebbe comportato la definitiva disgregazione dell’unità del centro sinistra, che secondo le nostre valutazioni politiche rappresenta l’unica condizione per riuscire a scalzare l’attuale amministrazione alla guida della nostra città, che a nostro parere ha amministrato male e governato peggio.
Non c’era bisogno che anche Sinistra Ecologia Libertà contribuisse ad alimentare le divisioni a sinistra, per questo ci penseranno altri, vedrete, e si assumeranno la responsabilità di averlo fatto.
Abbiamo analizzato, con questa esclusiva e primaria finalità, anche la possibilità di percorrere altre strade, le abbiamo tentate tutte prima di aderire alla coalizione. Le polemiche degli ultimi giorni, compresa la nostra momentanea uscita dall’attuale compagine di centro sinistra, non erano certo riconducibili alle sole questioni di metodo, pur importantissime, ma celavano, e neanche troppo, il caparbio tentativo di operare una svolta storica per la nostra città: siamo stati gli unici a dichiarare di essere disposti a fare un passo indietro per favorire nomi nuovi e unificanti, e questo lo abbiamo fatto fino all’ultimo, sia pubblicamente che negli incontri “riservati”. Non ci siamo riusciti, anche per la ostinata presenza di candidature già pianificate; per questo si è arrivati alle primarie, che rimangono pur sempre uno straordinario strumento di democrazia partecipata.
Non sappiamo se la nostra scelta pagherà in termini elettorali, ma questo ci interessa di meno, perché ciò che è fondamentale per noi è la consapevolezza che siamo a posto con la nostra coscienza.
Ora promettiamo battaglia leale, ma vera. Non faremo sconti a nessuno, né alle primarie, né durante la corsa per il rinnovo del Consiglio comunale, né durante lo svolgimento della prossima consiliatura.
Avremo quasi un mese, anche grazie alla conquista ottenuta con la nostra “impuntatura” tendente a procrastinare di un mese la data delle primarie, finalizzata ad avere a disposizione un arco di tempo maggiore per far conoscere le nostre peculiarità e per evidenziare i punti del programma che abbiamo voluto e che caratterizzano e giustificano la nostra appartenenza alla coalizione. Il nostro candidato Enrico Luciani saprà differenziarsi dagli altri concorrenti, utilizzando esclusivamente la forza delle nostre proposte e l’onestà dei comportamenti che ci e gli appartengono.
Esclusivamente per il bene della Città e a garanzia della nostra azione politica, confermiamo inoltre la nostra imprescindibile volontà e il nostro impegno chiaro e forte di richiedere l’applicazione delle norme del Codice Etico, adottato dagli appartenenti alla coalizione di centro sinistra, che prevedono sanzioni politiche adeguate e comportamenti conseguenti per chi si macchia di reati nei confronti della pubblica amministrazione, a fronte di prove inconfutabili di illeciti amministrativi di qualsiasi natura.
Le primarie per l’individuazione del candidato sindaco della coalizione del centro sinistra, in definitiva, saranno per il nostro partito l’inizio della sfida vera. La sfida di chi vuole il cambiamento tramite il consenso democratico, per offrire pulizia morale e concretezza di azione politica, al di la ogni deleteria dietrologia.
Segreteria Sinistra Ecologia e Libertà






