“Quando la segnaletica stradale non ha alcun senso di esistere”

CIVITAVECCHIA – Dal Gruppo civico indipendente Sicurezza e decoro urbano riceviamo e pubblichiamo:

Tutti sanno che i segnali stradali, sia orizzontali che verticali, servono a regolamentare la circolazione stradale, renderla più sicura e per quanto possibile, più fluida.
Purtroppo però, non sono pochi i casi in tutta Italia, in cui è stato riscontrato che gli stessi segnali, causa l’errata collocazione, la sovrapposizione di più indicazioni, spesso anche in contraddizione tra di loro, l’errata valutazione del genere di segnale necessario e l’errato messaggio che questo invia, invece che aiutare l’utente della strada, lo confonde, sino anche ad ingenerare incidenti stradali di diversa gravità.
Il messaggio che deve pervenire tramite il segnale al conducente di un veicolo, deve essere sintetico e chiaro, di dimensioni idonee al tipo di strada e tuttavia immediatamente percepibile, tant’è che proprio al fine di evitare possibili distrazioni alla guida, ad esempio, le indicazioni pubblicitarie, non possono essere installate insieme ai segnali stradali ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha in più occasioni, emanato in proposito, circolari di richiamo agli enti proprietari delle strade.
Fatta questa breve premessa, con la presente si vuole portare alla luce degli organi competenti, la segnaletica orizzontale posta sul lato monte di Viale della Vittoria, altezza nuovo parcheggio FF.S.
In particolare, così come facilmente visibile dalla foto, i veicoli in marcia in direzione centro, vengono a trovarsi di fronte a due distinte corsie di preselezione o canalizzazione. Quella sul lato destro, destinata ai veicoli che debbono accedere all’area di parcheggio, mentre quella centrale, destinata ai veicoli che debbono effettuare la svolta alla loro sinistra o proseguire dritto.
A questo punto, viene da chiederci quale sia lo scopo di questo genere di disciplina viaria, nonché, curiosità nella curiosità, quale mente geniale lo abbia partorito.
E’ certamente molto semplice per tutti comprendere, che basta un solo veicolo che si arresta sulla mezzeria della strada, in attesa che la colonna dei mezzi provenienti nel senso contrario di marcia, possano consentirgli di effettuare la svolta a sinistra, così da finire per bloccare tutti i veicoli che lo seguono.
Allora, volendo continuare a considerare le due corsie di preselezione già esistenti, sarebbe molto più logico e funzionale, che le stesse siano invertite. Quella di destra, da destinare ai veicoli che debbono proseguire in direzione centro ed accedere all’area di parcheggio, che in ambo i casi, non troverebbero ostacoli alla loro marcia, non causando così intralci o rallentamenti. Mentre la corsia centrale, da utilizzarsi per la svolta a sinistra in direzione largo Italo Stegher, ove i veicoli potrebbero rimanere tranquillamente in attesa del passaggio di quelli eventualmente provenienti dal senso opposto di marcia, prima di impegnare l’intersezione stradale.
Molto più semplice, viste le dimensioni dell’arteria viaria, sarebbe eliminare le corsie di preselezione, così che chi deve girare alla sua sinistra, lo farà semplicemente portandosi verso la mezzeria della strada, rispettando le precedenze del caso, mentre tutti gli altri veicoli, potrebbero transitare tranquillamente alla destra di quelli che debbono svoltare. Ciò, anche in considerazione che sull’arteria viaria in questione, è imposto un limite di velocità massimo in 30km/h e che quindi, non ci troviamo innanzi a particolari arterie viarie di scorrimento, ove viceversa, potrebbero necessitare corsie di preselezione, peraltro non esistenti sugli altri incroci della medesima strada, e/o di accelerazione, ma in quest’ultimo caso, dovremmo parlare addirittura di altro genere di strade, quali quelle extraurbane principali o autostrade.
Quanto sopra, non vuole essere assolutamente una critica, ma semplicemente un occhio in più, ove forse non ne sono arrivati altri e come sempre con il solo scopo, di contribuire a migliorare la sicurezza urbana della nostra Città.
Con l’occasione, è il caso di rammentare a chi di competenza, che le nostre segnalazioni inerenti la mancanza di illuminazione e regolamentazione della segnaletica stradale sulla trincea ferroviaria, sono rimaste tutt’ora inevase, come pure quelle della messa in sicurezza di Viale Izzi, in questo caso, sia per quanto concerne il fondo stradale che per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali, non più visibili da tempo. Per non parlare poi, dell’intero quartiere San Liborio, che presenta, gran parte delle strade, ridotte ad un colabrodo e segnaletica orizzontale da immaginare”.

Remo Fontana – Responsabile Gruppo civico indipendente Sicurezza e decoro urbano