CIVITAVECCHIA – Sottoscritto stamattina tra i sindacati confederali ed il Sindaco Moscherini un “pre-accordo” che impegna le parti a definire, entro il 5 dicembre prossimo, un Protocollo descrittivo di norme connesse a “corrette relazioni sindacali” tra amministrazione comunale e OO.SS.
“Come abbiamo sostenuto molteplici volte, infatti – spiegano in una nota unitaria i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Caiazza, Barbera e Di Marco – vanno definite regole condivise indicando, esattamente, le materie e le modalità sulle quali e con le quali devono articolarsi momenti di informazione, consultazione, contrattazione e concertazione. Non vi può essere discrezionalità unilaterale e libero arbitrio. L’urgenza di questo accordo è plasticamente evidenziata dalla recente vicenda connessa alla Rsa Calamatta in ragione di un incontro convocato dal Sindaco, con fax, la sera del giorno prima, senza neppure un riscontro telefonico per accertarsi del recapito dello stesso. Sulla nostra assenza al tavolo, dovuta alla non ricezione in tempi utili della comunicazione, è stata fatta dietrologia e siamo stati accusati di non rispettare i ruoli istituzionali. In realtà noi siamo abituati a rispettare tutte le controparti, datoriali e istituzionali. Purtroppo, con l’auspicio che la sottoscrizione di un Protocollo sulle relazioni sindacali inverta abitudini e tendenze, siamo stati pagati innumerevoli volte, con una moneta diversa, dal Sindaco Moscherini e dalla sua Giunta”.
Sulla questione sa Calamatta si è intanto aperto questa mattina un confronto tra Cgi, Cisl e Uil di categoria e l’azienda che si è aggiudicata l’appalto. “E’ evidente – commentano i tre segretari – che il Sindacato pretende il rispetto degli accordi e delle leggi che prevedono il riassorbimento di tutti i lavoratori in essere. Se dovessero riscontrarsi delle difficoltà metteremo in campo tutte le iniziative necessarie, di lotta e legali, per pretendere l’applicazione delle norme contrattuali e di legge”.
Nel “pre-accordo” sottoscritto questa mattina, inoltre, il Sindaco si è impegnato ad esaminare le richieste di Cgil, Cisl e Uil in merito alla costituzione di un tavolo permanente del Distretto Asl F1 sulle politiche socio-sanitarie; alla definizione di un percorso che porti a realizzare, entro il termine previsto dalle leggi, ovvero il 31 dicembre; e ad un accordo per il recupero dell’evasione fiscale il cui introito resterebbe per intero al Comune di Civitavecchia.
“Entro domani mattina – fanno sapere iCaiazza, Barbera e Di Marco – invieremo la richiesta di un tavolo permanente sulle politiche sociali anche al Sindaco di Cerveteri e la sollecitazione, per l’avvio di un percorso per il recupero dell’evasione fiscale, a tutti i Comuni del comprensorio superiori ai 5.000 abitanti: oltre a Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, S. Marinella, Tolfa”.






