Primarie. Piendibene e Carluccio: “Da Moscherini decisione grave”

PiendibeneCIVITAVECCHIA – Dure reazioni anche dal Pd al diniego dell’Aula Pucci da parte del Sindaco Moscherini per lo svolgimento delle Primarie del centrosinistra. Secondo il Capogruppo Marco Piendibene (nella foto) “la risposta del sindaco ha dell’incredibile. Denota tutta la paura di chi sa di aver operato pessimamente e di non avere più il consenso degli elettori. Ha con tutta probabilità commesso un abuso avocando a se la competenza a rispondere ad una richiesta, competenza che a norma del Tuel è dirigenziale e non sindacale. Continua ad intromettersi in questioni che non lo riguardano e di fronte alle quali dovrebbe solo stare in silenzio. La città è in ginocchio, le aziende comunali sono allo sbando totale e il Sindaco si diverte a fare i dispetti alla coalizione avversaria. Tra l’altro le sue motivazioni sono ridicole soprattutto quando afferma che l’Aula Pucci non possa diventare seggio elettorale. Si dovrebbe ricordare che proprio le elezioni per il rinnovo dei vertici dell’Associazione Agraria di Civitavecchia si svolsero lì. E’ del tutto evidente, quindi che si tratta solo di un atto di forza nei confronti della coalizione avversaria”.
Dello stesso parere l’altro esponente del Pd ed ex Sindaco Valentino Carluccio, che commenta: “Una decisione grave, un segno di inciviltà democratica che mai la città aveva conosciuto. Ricordo al Sindaco che l’Aula consiliare negli anni trascorsi è stata luogo  di tante iniziative di partiti  e di associazioni senza che mai nessun amministrazione né di destra ne di sinistra si sia mai sognata di ostacolare Ma evidentemente il rispetto della partecipazione democratica questa Amministrazione non lo conosce. Tale decisione è sintomo di una debolezza e di un sentimento rancoroso verso gli avversari politici dimenticando che un Sindaco dovrebbe svolgere la sua funzione al di sopra delle parti”.