Potere al Popolo solidale con i lavoratori GTC

16

CIVITAVECCHIA – Da Potere al Popolo Civitavecchia riceviamo e pubblichiamo:

“La crisi dei traffici, che fiacca da tempo il porto di Civitavecchia e che la pandemia del Covid19 ha purtroppo soltanto acuito, sta mettendo in evidenza tutte le contraddizioni del sistema portuale cittadino.
È in questo contesto che si inserisce l’agitazione dei lavoratori gruisti della GTC: una mobilitazione che, a nostro avviso, ha anche il merito di sottolineare nuovamente i mali atavici e non casuali del nostro porto. Un piano regolatore portuale fallace, che in passato ha puntato tutto o quasi sul mercato crocieristico, le annose carenze logistiche dello scalo e dell’interporto, gli appetiti e le ingerenze dei grandi armatori e dei privati nelle dinamiche concertative, sono soltanto alcune delle criticità che stanno lentamente, ma inesorabilmente sfilacciando il tessuto sociale portuale civitavecchiese.
In questa situazione di totale incertezza sentiamo il dovere di esprimere vicinanza e solidarietà a questi lavoratori in lotta. Non è dunque solo la pandemia ad aver determinato questa crisi ed è sopratutto per questo che, nel limite delle nostre capacità, faremo di tutto affinché le logiche del profitto, non inneschino nuove e dannosissime lotte fratricide tra lavoratori portuali. Nella speranza che l’Autorità di Sistema Portuale sappia accogliere da subito il grido d’allarme dei lavoratori e delle lavoratrici portuali durante gli incontri programmati nei prossimi giorni per discutere di questa ed altre vertenze. Auspichiamo che si rompa la cappa di silenzio attorno a questa battaglia e che le istituzioni tutte diano immediatamente segnali di interesse, evitando situazioni ancora più drammatiche e socialmente esplosive”.

Potere al Popolo – Civitavecchia