Porto Civitavecchia, Le Foche (Fisascat-Cisl Roma): “Chiediamo certezze per guardie giurate della società PAS”

CIVITAVECCHIA – “Ieri abbiamo inviato all’autorità di sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, e alla società Port Autority Security di Civitavecchia, una richiesta urgente di chiarimenti in merito a una situazione che sta creando forti preoccupazioni nei dipendenti, che si occupano del servizio di vigilanza: il prossimo 30 giugno, infatti, scadrà la convenzione riguardante le attività di PAS, e a tutt’oggi oltre 50 dipendenti sono sospesi nell’incertezza, senza sapere cosa riserva loro il futuro. Pretendiamo risposte chiare e nette sulla stabilità e continuità occupazionale dei lavoratori: se non riceveremo le garanzie necessarie nel corso del prossimo incontro, calendarizzato per il 24 aprile, metteremo in campo tutte le iniziative sindacali che riterremo opportune”.

E’ quanto dichiara il segretario territoriale della Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti, Paolo Le Foche, aggiungendo che “nel corso degli incontri che si sono susseguiti finora, non sono abbiamo ricevuto risposte adeguate a mitigare lo stato d’animo delle guardie giurate, anzi il clima è ovviamente peggiorato con il passare del tempo. Vogliamo sottolineare che questi lavoratori hanno una paga base media di poco più di 1200 euro lordi e che per quanto riguarda la società PAS si è aggiunta la disapplicazione della contrattazione integrativa aziendale. Il contratto nazionale del settore, inoltre, è scaduto da oltre sette anni. Riteniamo inaccettabile che lavoratori che prestano quotidianamente un’attività rischiosa e pagata poco, debbano anche affrontare la mancanza di garanzie sotto il profilo delle condizioni di lavoro e della continuità occupazionale. Per parte nostra, faremo tutto il possibile per rappresentarli al meglio e restare al loro fianco”.