Port Mobility, i sindacati sospendono lo sciopero

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CIVITAVECCHIA – I sindacati sospendono lo sciopero proclamato nella giornata del 19 agosto per i dipendenti di Port Mobility. Un passo indietro successivo all’appello e alle dichiarazioni del numero uno dell’azienda portuale, Edgardo Azzopardi (nella foto), che chiedeva alle OO.SS di ritornare sui propri passi per “non portare nocumento ai turisti, alla comunità portuale tutta, in questo momento di ripresa, pur lieve, dei traffici”, annunciando la possibilità di approvazione del piano dei servizi con relativo tariffario pluriennale e l’emanazione di un decreto Presidenziale relativo al secondo semestre 2020 in favore di Port Mobility; altra rassicurazione giunta da Azzopardi, l’erogazione ai dipendenti del Fondo Integrativo Salariale, con l’anticipazione della cassa integrazione “a coloro che ne avranno bisogno e ne faranno richiesta”.

“Le OO.SS. – si legge in una nota congiunta di Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl Mare e Usb – pur apprezzando la ripresa di un dialogo costruttivo tra le parti, ritengono non risolte le problematiche sollevate sulla stabilità occupazionale, per tale ragione lo sciopero e lo stato di agitazione non verranno ritirati ma sospesi, aderendo all’appello al senso di responsabilità fatto dall’avv.Azzopardi. Sarà nostro obbligo monitorare la situazione, attraverso un maggior coinvolgimento nella discussione, convinti che, se non vi saranno modifiche nella impostazione del funzionamento dei diritti di porto e della tariffazione, difficilmente ci saranno le garanzie da noi richieste. Pertanto proprio con l’intento di contribuire costruttivamente alle decisioni da prendere, chiediamo un incontro congiunto di aggiornamento entro la prima settimana di settembre”.