Port Mobility, esultano i lavoratori

CIVITAVECCHIA – Esultano i lavoratori di Port Mobility dopo l’accordo che ha scongiurato la procedura di licenziamenti collettivi da parte della società.

“La vertenza che ci ha riguardato volge finalmente al termine, dopo un confronto serrato e tanti avvenimenti, grandi e piccoli, che non dimenticheremo mai – si legge in una nota de I 59 lavoratori del No Non dimenticheremo soprattutto le spaccature dolorose, ma anche l’energia trovata nel profondo da tanti di noi, che sono stati capaci di anteporre l’interesse di tutti alla condizione individuale. Perciò il primo ringraziamento lo dobbiamo fare a noi stessi, i 59 che hanno fatto muro per senso di responsabilità verso 26 colleghi, e alle nostre famiglie. Il secondo ringraziamento è però doveroso e va all’Amministrazione comunale, in particolare al Sindaco Tedesco, all’Assessore Barbieri e ai Consiglieri Perello e Piendibene che hanno lavorato fattivamente proprio per sanare quelle spaccature dolorose cui abbiamo fatto riferimento. Nella Cabina di Regia si sono trovate quelle occasioni di dialogo che, smussando gli angoli delle posizioni vicendevolmente più scomode, hanno portato ad una fumata bianca. Ripartiamo quindi con ritrovato entusiasmo sperando che la serenità ritrovata da noi possa riverberarsi positivamente anche su altri fronti occupazionali del nostro territorio”.

Soddisfazione viene espressa anche dal Partito democratico, per voce del Segretario cittadino Piero Alessi: “Sin dall’inizio abbiamo sostenuto che andavano costruiti momenti di confronto tra le parti, con la mediazione delle istituzioni pubbliche, per la ricerca della migliore composizione della controversia. Aver costituito, su nostra proposta, una cabina di regia per affrontare le vertenze di lavoro in atto ponendosi con lungimiranza la questione di un organico e coerente sviluppo territoriale che potesse dare risposte al grande problema della disoccupazione pensiamo sia stata la chiave giusta per trovare il percorso più corretto e adeguato. Un ringraziamento va rivolto in primo luogo alle organizzazioni sindacali, che hanno con intelligenza e capacità di mediazione, trovato al tavolo negoziale le giuste risposte per evitare un licenziamento collettivo contro il quale certamente ci saremmo battuti. Siamo lieti che i licenziamenti evitati abbiano sollevato molte famiglie dall’incertezza e dalla preoccupazione per il futuro”. “La questione occupazionale – prosegue Alessi – dovrà continuare ad essere una delle nostre principali preoccupazioni. La cabina di regia, costituita presso il Comune, dovrà continuare a svolgere il suo lavoro perché purtroppo ulteriori crisi sono in atto ed altre possono presentarsi in un prossimo futuro. La struttura economica del nostro territorio è estremamente fragile e solo una visione concreta e proiettata nel futuro può consentirci di affrontarla con esiti favorevoli. Le risorse del PNRR, uno sviluppo portuale ordinato ed equilibrato, uno sguardo alle opportunità offerte da nuove modalità di produzione di energia elettrica; queste riteniamo siano le questioni fondamentali ed urgenti che meritano un luogo di confronto collettivo, unitario ed autorevole”.