Porrello: “Enel è in grado di proporre soluzioni sostenibili per Civitavecchia?”

CIVITAVECCHIA – “Civitavecchia e il litorale nord hanno già dato il loro contributo alla produzione energetica e pagato le conseguenze ambientali, quindi bisogna cambiare il metodo con cui si produce energia”.

Lo dichiara Devid Porrello, Consigliere M5S Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale, che aggiunge: “ENEL ha presentato un piano che prevede ancora centrali di grandi dimensioni che stridono con la sostenibilità e la concertazione con il territorio di cui parla l’Azienda. L’ annunciato stop al carbone entro il 2025 è una buona notizia non solo per Civitavecchia, ma non si può pensare solo a rimpiazzare la potenza energetica negli stessi territori che da quarant’anni ne patiscono gli effetti e secondo logiche progettuali ormai superate. Stesso discorso per la previsione di convertire la centrale Tvn in una centrale a gas, che anche se più efficiente del carbone è comunque impattante. Basti pensare che l’attuale centrale ha una potenza di 1980 megawatt e che la futura centrale a gas prospettata da ENEL avrà una potenza di 1600 megawatt, quindi di poco inferiore, un grande impianto che insiste sempre sulla stessa porzione di territorio”.

“Sembra che Enel – conclude Porrello – non riesca a proporre, nonostante gli spot, soluzioni realmente sostenibili per Civitavecchia e per una produzione di energia più diffusa, come lo sviluppo delle fonti rinnovabili, una ridistribuzione e un ridimensionamento degli impianti e l’impulso alla ricerca in materia. La stampa locale oggi ha titolato ‘Enel accelera’, ma arrivati a questo punto per Civitavecchia non conta tanto la velocità quanto un serio cambio di passo da parte di una delle principali realtà industriali del territorio.”