Poltrone riassegnate: ecco la Giunta Tedesco bis

CIVITAVECCHIA – Nessuna divergenza programmatica, nessuna contrapposizione tra differenti proposte progettuali per la città; più semplicemente la sempre verde esigenza di ridistribuzione delle “poltrone”. Si è concluso così, senza troppi imbarazzi né pudori, il tanto atteso rimpasto della Giunta Tedesco, che ha lasciato comunque sul campo più di un ferito e, probabilmente, anche più di un malumore. La quadra è stata trovata grazie agli interventi delle segreterie provinciali e regionali dei partiti della coalizione di Governo, a dimostrazione di come, pur con Giunte e Sindaci differenti, la malsana abitudine di gestire la politica civitavecchiese dagli uffici di Roma sia ancora e purtroppo ben radicata. 

Nello specifico, il rimpasto di Giunta penalizza la Lega e premia Massimiliano Grasso, che mantiene la carica di Vice Sindaco e ottiene anche un assessorato di peso come  quello al Bilancio, a scapito della leghista Emanuela Di Paolo; in quota Lega esce di scena anche l’Assessore all’istruzione e commercio Claudia Pescatori, sostituita dall’esponente di Fratelli d’Italia Simona Galizia, con delega anche alla cultura. Ai titoli di coda anche l’esperienza da Assessore di Roberto D’Ottavio ai Lavori pubblici, sostituito sempre in casa Forza Italia da Sandro De Paolis. La new entry più significativa è quella di Leonardo Roscioni all’Urbanistica, anche lui recentemente entrato tra le fila della Lega. Resta infine in Giunta Alessandra Riccetti, ma con delega al commercio.

Quadro nuovamente idilliaco quindi all’interno della maggioranza? Sarà il tempo a dirlo ma resta difficile crederlo, nonostante il clima di serenità che si cerchi di ostentare dall’interno. Ad esempio con il comunicato in puro linguaggio “politichese” diramato dalla Lega. “La fase di confronto si chiude con la Lega protagonista del riequilibrio politico che si era reso necessario – si legge nella nota del partito – Ringraziamo il segretario provincia Claudio Durigon e il sindaco Ernesto Tedesco per aver saputo coniugare al meglio le esigenze di rappresentatività che erano emerse. A Leonardo Roscioni, professionista stimato della nostra città, va il grosso in bocca al lupo del partito. Un sentito ringraziamento a Claudia Pescatori, che nel grande lavoro svolto in questi mesi ha dimostrato una professionalità e competenze esemplari: i progetti da lei messi in campo saranno portati avanti con convinzione”.  Ma se ha svolto un “grande lavoro” in questi mesi, con “professionalità e competenze esemplari”, perrché mai rimuoverla allora? E perché nessun ringraziamento invece all’altro assessore leghista Di Paolo? 

Ad ogni modo, dopo questo rimpasto, l’auspicio di tutta la città è che la “Giunta del fare” cominci veramente a fare qualcosa…