Petrelli: “Non sono entrato in maggioranza, ma ho un modo diverso di fare opposizione”

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petrelli vittorio

CIVITAVECCHIA – “Non sono entrato in maggioranza, ma ho un modo diverso di fare opposizione”. Risponde così, Vittorio Petrelli, all’accusa lanciata da tutti i consiglieri di minoranza di essere ormai parte integrante dell’Amministrazione Tedesco. Un’accusa che Petrelli respinge attraverso una lettera agli stessi consiglieri di opposizione da cui comunque prende le distanze, evidenziando il diverso modus operandi che in questo momento differenzia la sua attività politica, in particolare sul tema degli usi civici con critiche ben dirette al Partito Democratico. Di seguito il testo integrale della sua lettera:

“Cari colleghi della minoranza,
proviamo a vivere un modo diverso di fare opposizione improntato alla lealtà, alla coerenza con quanto spesso dichiariamo (“Lavoriamo per la città!”…) e basato sulla concreta attuazione dei principi fondanti della democrazia locale che sono la trasparenza, la legalità e la partecipazione fattiva : ce lo impongono i tempi di estrema crisi, le situazioni di forte disagio in cui sono piombati molti cittadini, le contingenze di questa pandemia.
Sto votando i debiti fuori bilancio , e lo faccio da prima della crisi della maggioranza, senza che stranamente abbiate mai avuto nulla da eccepire fino ad oggi, con spirito di condivisione in quanto spesso dovuti alle passate amministrazioni e nella speranza che mantenendo un atteggiamento costruttivo anche le mie proposte possano avere un’attenzione ed un’analisi scevra dalla partitocrazia. Non mi sembra inoltre coerente chiedere all’Amministrazione comunale di promuovere procedimenti legali come ad esempio il recente “Giudizio di ottemperanza” e poi lasciarla sola ad assumersi le responsabilità che comporta votare i debiti fuori bilancio.
Quando mi sono candidato, l’ho fatto a capo di un gruppo che intendeva portare un’idea di amministrazione della città ben preciso, un primo livello di sussidiarietà al cittadino che fosse chiaro e trasparente. Il risultato elettorale non è stato vincente, ma comunque incoraggiante e tale da continuare a perseguire con responsabilità gli obiettivi che ci avevano consigliato di scendere in campo con un progetto fortemente civico. Il principale obiettivo però e cioè quello della soluzione del problema degli usi civici cittadini, resta drammaticamente sul tappeto per una partitocrazia sfrenata che tutto blocca .
Non sono certo entrato in maggioranza, né partecipo alle riunioni della maggioranza, ma mi sembra doveroso, quando gli obiettivi coincidono, rendere più operosa la mia presenza in Consiglio e portare il mio contributo di esperienza e di serietà, a tutto vantaggio del bene comune.
La garanzia di quanto affermo è nei miei venticinque anni di impegno politico, a mero servizio della collettività, impegno al quale ho dedicato spesso risorse economiche personali.
Converrete con me, inoltre, che mi sono cancellato dalla chat della minoranza quando ormai avevo preso atto che non c’erano più le condizioni per firmare proposte comuni e dopo aver reso nota in più occasioni la mia difficoltà a firmare documenti politici con il Pd locale che mantiene un atteggiamento imbarazzante su questioni importanti per la città quale la mancata applicazione della cosiddetta “sentenza Antonelli”. Tale comportamento consente alla Direzione regionale degli Usi civici di assumere procedimenti anomali che non onorano la verità dei fatti e provocano ingenti danni ad oltre 1500 famiglie civitavecchiesi coinvolte, a tutto vantaggio di un’Agraria che vessa i cittadini e continua inspiegabilmente, senza essere commissariata, la propria gestione, nonostante sia da tempo scaduto il mandato dell’attuale amministrazione.
Con la speranza che questo pur austero e difficile periodo possa aiutarci nella riflessione, l’occasione mi è gradita per porgervi cordiali saluti”.

Vittorio Petrelli – Consigliere comunale