CIVITAVECCHIA – Il bosco Enel non può essere de localizzato. Lo ribadisce il Coordinatore di Sinistra Ecologia e Libertà Pierfranco Peris, secondo cui non si può derogare a quanto previsto dalle prescrizioni Via.
“Il bosco di cui si parla – afferma – non è un parco pubblico! Ma un polmone verde a salvaguardia e mitigazione delle emissioni dannose della centrale. Quindi il bosco si dovrà realizzare esclusivamente nell’area individuata dai tecnici del ministero dell’ambiente precisata nella prescrizione. Inoltre teniamo a precisare che i tempi di realizzazione di tale intervento sono ampiamente trascorsi proprio a causa della volontà del nostro sindaco di compromettere ancor più quel territorio con pseudo insediamenti industriali”.
“E’ giunto il momento – conclude – di rompere gli indugi ed iniziare questo intervento anche in considerazione dell’apporto che l’opera può dare in termini di occupazione”.






