CIVITAVECCHIA – Leggiamo che Gabriele Pedrini accusa la Rete dei Cittadini di avere come referente alla Regione Lazio il consigliere Giuseppe Celli che, secondo lui, avrebbe votato per la concessione di un vitalizio a se stesso a agli altri consiglieri come da proposta della Presidente Polverini. Nient’affatto: l’onorevole Celli ha votato contro e il provvedimento riguardava solamente gli assessori e non i consiglieri.
Seconda accusa non veritiera: il cons.Celli avrebbe votato i provvedimenti relativi agli aumenti delle tasse. Niente affatto: l’on.Celli non solo ha votato contro ma ha presentato degli emendamenti che sono stati respinti dalla maggioranza.
Terza accusa non veritiera: l’onorevole Celli apparterebbe alla maggioranza in Regione. Nient’affatto: l’onorevole Celli siede nei banchi dell’opposizione.
Quarta smarronata: secondo Pedrini la “Rete dei cittadini” sarebbe di “derivazione” socialista. Nient’affatto: la “Rete dei cittadini” è composta da cittadini di diversa estrazione e provenienza politica, dal centrodestra al centrosinistra, e si pone nel contesto cittadino come forza autonoma volendo interpretare gli interessi esclusivi della Città in un ottica di superamento degli schieramenti storici sul piano locale.
Non è la prima volta che il sig. Pedrini attacca la Rete dei cittadini facendo riferimento a personaggi che niente centrano con la stessa. Gli abbiamo già risposto informandolo,con molta educazione,che la Rete dei cittadini non ha alcun vincolo di appartenenza essendo totalmente apartitica e che il riferimento regionale, l’on.Giuseppe Celli, è stato eletto nella lista civica dei cittadini e non in un partito, evidentemente non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Caro sig. Federale, ci perdoni ma abbiamo l’impressione che Lei non sia sufficientemente informato e non sa le cose perché in questi anni non ha vissuto in città; è stato in Libia con il generale Graziani a “civilizzare” quello sventurato Paese, poi, sventurato lei stesso, è tornato nell’Italia libera dimenticandosi di togliersi il “fez”, di sfilarsi gli stivali, di gettare via il frustino.
Pertanto è l’ultima volta che Le rispondiamo ma ci permettiamo di darle un consiglio: prima di scrivere ci pensi bene e si informi eviterà altre brutte figure.
Il Direttivo della Rete dei Cittadini






