PaP: “Preoccupati per Minosse, ripresa appiattita su Confindustria”

CIVITAVECCHIA – “Nel manifestare tutto il nostro sostegno ai lavoratori di Minosse in agitazione contro il pesante ridimensionamento salariale causato dal nuovo contratto con Enel, esprimiamo forte preoccupazione per come si stanno gestendo, anche qui sul territorio, i piani di ripresa studiati dal governo”.

Inizia così una nota di Potere al Popolo Civitavecchia sulla vertenza dei lavoratori Minosse, il cui futuro occupazionale risulta sempre più incerto.

Ci sembra infatti – affermano gli esponenti locali di PaP – che la linea adottata dal governo italiano per risolvere la profonda crisi occupazionale che attanaglia da tempo il nostro Paese e per la gestione dei fondi destinati al PNRR sia, ancora una volta, tutta appiattita sulle richieste di Confindustria e delle grandi imprese. Inutile dire che tali imput apicali si riperquotono poi negativamente anche sul nostro territorio. Così, mentre da una parte, per pagare una finta transizione ecologica a trazione fossile si aumenta pesantemente la pressione sulle bollette di luce e gas, dall’altra si ridimensionano al ribasso i salari di lavoratori e lavoratrici. È in questa situazione che stanno proliferando contratti che, come nel caso di Minosse, sono concepiti per tutelare esclusivamente i bilanci delle grandi aziende. Non ci siamo. Non è così che si risponde alle legittime richieste dei lavoratori, non è coccolando continuamente imprese miliardarie che si esce dalla crisi”.

“Per questi motivi – concludono – ci sentiamo vicini ai lavoratori di Minosse e comunichiamo fin da subito il nostro sostegno ad ogni iniziativa di lotta che vorranno mettere in campo insieme ai loro rappresentanti sindacali di Filt-Cgil e Usb per ottenere risposte concrete a difesa del loro stipendio e del loro futuro”.