PalaEnelGalli? Anche Cerrone dice no

Marco Galli

CIVITAVECCHIA – Dopo il Presidente del Consiglio comunale Cappellani anche il Consigliere dell’Udc Mirko Cerrone boccia il cambio di denominazione del PalaGalli in PalaEnelGalli, definendo tale decisione “insensata ed inopportuna, probabilmente partorita dall’assenza di memoria e sostenuta da mancanza totale di coscienza”.
“Ho conosciuto Marco, per mia grande fortuna, quando avevo 12 anni – afferma Cerrone – Ha rappresentato un esempio per più di una generazione; atleti prima, uomini poi. Ci ha insegnato (sinceramente e nel profondo) cosa significhino le parole lealtà, onestà, rispetto e sacrificio. E’ stato ed è un esempio per centinaia di ragazzi che hanno imparato a soffrire, a sacrificarsi per i compagni e per chi era in difficoltà. Prima nello sport e poi nella vita, diede prova di forza e dignità indimenticate, al di là degli straordinari risultati sportivi che oggi ancora rimangono un miraggio per i più. Nella malattia è stato immenso, un eroe vero. Quel disarmante ed allo stesso tempo mistico silenzio che ci avvolse  la mattina di ventitré anni fa è rimasto indelebile nella mia memoria di bambino. Il grande messaggio di coraggio ed umanità che ci ha lasciato dovrebbe essere protetto gelosamente in tutta la sua laica sacralità. Basterebbe un altro come lui, quanto servirebbe a questa Città! Si, servirebbe da esempio, a mettere fine a questo scempio, ai continui sotterfugi, alle gesta di chi vive di espedienti, senza dignità e senza onore. Questa Città deve assolutamente risvegliarsi, non può accettare  tutto passivamente ed in eterno. Dimenticare i suoi eroi invece di onorarli sembra, sinceramente, folle. E tutto per una sponsorizzazione, per un appalto Enel, quella stessa Enel che da anni dimostra di amare noi ed il nostro territorio così tanto?!? A Te – conclude Cerrone – che forse dall’alto ci starai guardando con aria perplessa, scusaci”.
Una contrarietà a cui si aggiunge anche quella del movimento “Civitavecchia c’è”, il quale auspica che il Presidente del Consiglio Francesco Cappellani ed il consigliere comunale Gianfranco Iacomelli siano fermi nel sostenere a livello istituzionale le critiche sollevate sulla nuova denominazione dello Stadio del Nuoto. “Ci uniamo al dissenso da loro espresso – affermano dall’associazione – ma aggiungiamo, ricordando le parole dette dal Sindaco poco tempo fa durante l’intitolazione e sostenute con forza da tutta la Snc, che se la nuova denominazione fosse confermata sarebbe un atto incoerente, immotivato e offensivo nei confronti di un grande atleta, un grande civitavecchiese già pesantemente colpito dalla sfortuna”.