“Outlet: la trasparenza doveva venire dall’Amministrazione”

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CIVITAVECCHIA – Meraviglia la reazione stizzita del Consigliere Cardinale sui risultati del sondaggio relativo all’outlet di Fiumaretta. Nessuno ha messo in dubbio la bontà di un welcome center, biglietto da visita della città, nei porti come nelle stazioni ferroviarie. Il problema sono i 70 negozi e l’outlet grandi firme, che vengono confermati nella dichiarazione rilasciata da Cardinale. Presumo che il Consigliere abbia elementi certi o competenza ed esperienza che gli consentano di escludere, come fa nella sua dichiarazione, che i nuovi esercizi commerciali non entreranno in competizione con la rete commerciale della città. Stupisce che sfugga al Consigliere Cardinale che in ogni caso l’impatto ci sarà, perché è evidente che il flusso dei turisti sarà circoscritto al porto, distogliendolo dalla città. Su una cosa dobbiamo dare ragione al Consigliere, forse ci siamo espressi in maniera superficiale sul progetto, ma la tanto richiamata trasparenza e chiarezza doveva venire dall’amministrazione. Ricordo che in origine si parlava della presenza di un hotel, poi scomparso, i negozi dovevano essere 50 ed ora dovrebbero essere 70. In conclusione, non ci si aspetta certo dal 5 stelle, nati come movimento popolare, che non colgano l’occasione dei risultati di un sondaggio popolare per colloquiare con i cittadini che li hanno votati, lanciando invece l’allarme strumentalizzazione. A maggior ragione laddove un progetto coinvolge aspetti urbanistici ed ambientali, temi sui quali il M5S è solitamente molto attento. Per quanto riguarda strumentalizzazione ed elezioni, ricordo che nei 40 anni di esperienza professionale nel settore terziario, non ho mai avuto incarico politici, né tantomeno in consigli di amministrazione, neppure nella pro loco.

Tullio NunziMeno poltrone più panchine