CIVITAVECCHIA – Dopo i residenti del Ghetto alzano la voce anche quelli di Piazza San Giovanni, anch’essi esasperati dallo stesso problemi di Piazza Fratti: la presenza di un’isola pedonale costantemente infranta da automobilisti menefreghisti e impuniti. Le macchine, infatti, in Piazza San Giovanni entrano, escono e parcheggiano a ripetizione, in tutta tranquillità e senza incorrere nel rischio controlli, che a quel che riferiscono i residenti sono alquanto sporadici. E dopo l’intervista rilasciata ieri dal’Assessore alla Mobilità Sergio Serpente, che ha annunciato tra pochi mesi l’installazione di varchi elettronici e telecamere per regolamentare l’accesso alle isole pedonali di Piazza Fratti e Lungomare Thaon de Revel, non tardano ad arrivare i commenti di chi abita invece in zona San Giovanni. “Ma non vi è anche un’sola pedonale a San Giovanni? si domanda infatti un residente – e come è mai possibile che un’attività produttiva come la vendita all’ingrosso di prodotti ittici sia ancora lasciata in pieno centro e non anche nella zona artigianale? Quella zona potrebbe essere veramente un salotto cittadino ma invece è terra di nessuno e i locali di ristorazione che pagano la tassa di occupazione suolo pubblico, devono mettere i loro tavoli vicini a auto che vengono accese mentre gli avventori mangiano. Ma li esisteva una catena e due blocchi di cemento rimossi e addirittura in prossimità della Chiesa un birillo che si alzava e inibiva l’accesso. Ma che fine hanno fatto?”. In effetti sarebbe interessante saperlo.
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