CIVITAVECCHIA – L’Assessore Vincenzo D’Antò (nella foto) di nuovo sotto il fuoco dell’opposizione. Sotto accusa stavolta le dichiarazioni rese a mezzo stampa lo scorso 25 agosto e pubblicate anche sul sito istituzionale del Comune, cosa che ha irretito non poco la minoranza, tanto da presentare una interrogazione urgente al Sindaco Antonio Cozzolino.
I consiglieri Piendibene, Stella, Tidei, Di Gennaro e Mecozzi contestanto in particolare le seguenti affermazioni dell’Assessore, definite offensive nei confronti dei precedenti amministratori ancorché generiche: “… in passato l’ amministratore medio alzava il telefono, chiamava la ditta (quasi sempre la stessa) e riparava la buca. Queste Ditte ovviamente nelle varie campagne elettorali si sono pure rese disponibili a sistemare gratuitamente giardinetti pur di avvantaggiare il proprio candidato…”; “ …cambiare da un sistema radicato come quello vecchio ad uno giusto e non clientelare…”. “… come mai non vi siete accorti del fatto che il Comune non riscuote tasse e tributi da anni? Avete permesso una evasione di quasi 18.000.000 di euro negli ultimi anni e non esiste ingiunzione di pagamento per tante di queste somme mai riscosse.”
“Considerato che le affermazioni dell’ Assessore D’ Anto sono pretestuose, strumentali e decisamente offensive nei confronti di chi lo ha preceduto nell’amministrazione della Città – si legge nell’interrogazione – e che l’opposizione non fa altro che vigilare e stimolare la maggioranza a svolgere in modo corretto il proprio compito. Considerato altresì che le gratuite illazioni dell’ Assessore D’ Antò compaiono sul sito istituzionale del Comune che invece dovrebbe informare la cittadinanza in maniera asettica ed esaustiva. Il portale della Città non dovrebbe certo dare visibilità ad un comunicato, pur se di un amministratore pubblico, che esprime un così basso livello conflittuale personale contro l’opposizione cercando soltanto di condizionare il legittimo il diritto di iniziativa politica ed amministrativa del consigliere comunale. Tutto ciò premesso i sottoscritti, con la presente interrogazione urgente chiedono di conoscere: se il Sindaco condivide le affermazioni dell’ Assessore Vincenzo D’ Antò; se non ritiene che lo stesso Assessore debba essere invitato in Consiglio Comunale a fornire precise argomentazioni rispetto alle gravi illazioni fatte nel documento in premessa, dato che pare ormai consuetudine per l’attuale maggioranza, lanciare accuse generiche e gratuite senza assumersi la responsabilità di fare nomi, date e circostanze precise; se non ritiene opportuno limitare le funzioni del portale cittadino alle precipue funzioni di informare la cittadinanza e fornire un punto di riferimento istituzionale per i servizi offerti dal Comune; quali iniziative intende prendere il Sindaco al fine di garantire un corretto e civile confronto politico-amministrativo e porre fine a questo generico e continuo discredito fatto di illazioni e allusioni offensive nei confronti dell’Amministrazione Comunale precedente ovvero dei suoi singoli componenti”.







