Nunzi propone un Comitato consultivo permanente tra Amministrazione e associazioni del commercio

CIVITAVECCHIA – Da Tullio Nunzi riceviamo e pubblichiamo:

Credo siano comprensibili le richieste da parte delle varie associazioni del commercio per un incontro di programmazione con il comune.
La situazione del commercio, in particolare di alcuni settori, come ristorazione, abbigliamento, calzature, turismo, sfiora veramente la tragedia.
Un momento delicatissimo, con l’obiettivo di centinaia di imprese, di non chiudere bottega.
Ovvio che c’è bisogno di strategie, su cui occorre l’intervento dell’amministrazione. Il futuro può essere solo di crescita e di impegno; la missione comune è sostenere ed aiutare le imprese senza se e senza ma.
Indennizzi, moratorie fiscali, creditizie, investimenti necessari a mettere in moto crescita e produttività a vantaggio di più coesione sociale, togliendo a carrozzoni clientelari e settori ormai bolliti.
Per questo servono tavoli istituzionali, per portare al sistema imprenditoriale più risultati possibili.
Perché non pensare, da qui alla fine di questa pandemia, ad un ‘comitato consultivo permanente’ tra amministrazione e associazioni, che almeno una volta a settimana evidenzi le varie problematiche; si sarebbe evitato ad esempio l’ipotesi dei divieti di parcheggi a corso Marconi, e le conseguenti fibrillazioni.
Sarà un Natale difficile per imprese e famiglie, i cui consumi subiranno un calo del 12% rispetto l’anno scorso.
Il presidente di Confcommercio regionale ha detto: il commercio è vita.
Niente di più vero, il commercio aggiungo io è socialità, sicurezza, occupazione, e contributo al pil cittadino.
Per questo si richiede ad amministrazione e imprese una maggiore assunzione di responsabilità. E risposte rispetto ad una crisi devastante.
Possibilmente in tempi brevi”.

Tullio Nunzi