Nunzi: “Le imprese locali hanno bisogno di aiuto”

CIVITAVECCHIA – Da Tullio Nunzi, portavoce del movimento “Meno poltrone più panchine”, riceviamo e pubblichiamo:

“I dati allegati rivelano la consistenza del settore terziario nella economia di Civitavecchia.
Bisogna specificare che mentre i dati delle imprese sono reali, per quanto riguarda fatturato e occupati, sono stati elaborati secondo stime che non si discostano di molto dalla realtà.
Ne esce fuori la fotografia di un comparto trainante per l’economia di Civitavecchia.
Risultano incomprensibili sottovalutazioni o scarsa considerazione, come se si trattasse di un comparto residuale.
Si tratta di imprese, un vero microcapitalismo cellulare che crea lavoro, benessere e contribuisce consistentemente al pil cittadino.
Imprese che vivono da due anni in condizioni di enorme difficoltà, prima per il covid, ora per l’inflazione e la guerra.
Si corre veramente il rischio di una desertificazione commerciale che oltre la valenza economica, riveste anche una valenza sociale per la periferia cittadina.
Abbigliamento, automotive, turismo, ristorazione, settore culturale e sportivo, hanno problemi oggettivi di sopravvivenza e vanno supportati sia a livello nazionale che locale.
Ribadisco che un consiglio comunale aperto potrebbe essere un segnale di attenzione per un comparto di così grande rilevanza economica.
Spero che questi dati convincano altresì a credere in un serio sviluppo turistico di questo territorio, che ha i fondamentali per diventare un vero sistema turistico territoriale, una marca da riportare alla sua vocazione turistica”.

Tullio Nunzi – Meno poltrone più panchine