Nunzi: “L’annullamento della Fiera ha messo in mostra le fragilità del sistema politico cittadino”

CIVITAVECCHIA – Dal portavoce del movimento civico “Meno poltrone più panchine”, Tullio Nunzi, riceviamo e pubblichiamo:

“Il rinvio della fiera delle macchine agricole alla Marina ha fatto emergere molte fragilità del nostro sistema politico; in questa città si lavora sempre e comunque in emergenza, mentre ci sarebbe bisogno di una progettazione concreta, condivisa e di lungo periodo.
Non so le ragioni che hanno portato dalla possibilità di un evento rilevante ad una situazione da vera farsa. Una catabasi, una vera discesa agli inferi, una ritirata assurda da parte dell’amministrazione.
Ma in una farsa ci sono sempre le vittime.
Rileggendo le dichiarazioni di Confcommercio, intervenuta subito dopo le dichiarazioni dell’assessore, che dava per scontata la fiera e certo lo svolgimento, si prevedeva la presenza di 260 mila persone e oltretutto esortava i propri iscritti ad aperture ulteriori.
Poiché il commercio ed il turismo, se ancora non si è compreso, si basano sulla programmazione e sulla progettazione, da un evento che avrebbe dovuto portare benefici al terziario, siamo passati ad un danno consistente per i vari imprenditori che su questo avevano investito.
Forse un po’ più di cautela e rispetto per questa categoria sarebbe necessaria, così come da parte delle organizzazioni di categoria, una coscienza più critica, e comportamenti consoni ad un ‘soggetto politico autonomo’”.

Tullio Nunzi – Meno poltrone più panchine