Nunzi: “Giannini? Se questo è il nuovo…”

CIVITAVECCHIA – Rispondere al delirio è complicato e probabilmente non giova, ma per rispetto di chi è costretto a leggere è doveroso.
È evidente che nella testa del “giovane” Giannini regna il caos e dipanare la matassa non è compito di chi scrive.
Ricostruendo i fatti però è opportuno precisare alcuni elementi per la comprensione della realtà, quella realtà volutamente e artatamente ingarbugliata dal consiglier confuso.
In primis, la decisione di partecipare all’incontro con l’allora Sindaco Moscherini venne assunta con voto assembleare, ed è bene precisare che la convocazione ci fu consegnata a mano direttamente nel corso di una assemblea sulla materia.
È pur vero che non fu decisione unanime, ma la maggioranza dei presenti, si pronunciò per la partecipazione all’incontro.
In secondo luogo, la partecipazione all’incontro non poteva in alcun caso inficiare la denuncia cui il Giannini si riferisce, poichè la partecipazione ad un incontro a posteriori della assunzione della delibera non costituisce quella informazione preventiva che era alla base della denuncia.
Ma la serie è lunga e riteniamo di poterla riassumere: la firma della FP CGIL non è su nessun documento di accordo che riguardi il periodo citato dal Consigliere Giannini.
E qualsiasi decisione fu assunta dopo passaggio coi lavoratori e decisioni a maggioranza, seppur sofferte.
Allora resta da chiederci il perché di tanta rabbia negli attacchi del Giovane politico?
Va bene, l’inesperienza, magari dovrebbe imparare che si discute per capire e non per imporre le proprie ragioni, ma al di là di ciò che dovrebbe capire, impresa ardua, dovrebbe semplicemente fermarsi e osservare la realtà anzichè inventarne una di sana pianta ricomponendo pezzi di puzzle con maestria certosina di un ragno che tesse la tela.
Ma Giannini è cieco e sordo, prende per oro colato ciò che gli propinano e rifiuta di vedere che i dati non corrispondono alla realtà, rifiuta di vedere le interferenze nella gestione delle SOT (tutte esclusivamente Politiche) disconosce consiglieri che raccomandano lavoratori cresciuti nell’alveo moscheriniano, rifiuta di guardare, con beneficio del dubbio chi sta letteralmente svendendo anche il suo futuro ed accusa gli altri, lanciando strali alle rappresentanze dei lavoratori, con una semplicità che farebbero impallidire un giovane duce: “la colpa è solo dei sindacati”, complimenti Giannini!
Non si ferma, il Giannini, a guardare la qualità dei trasferimenti effettuati sotto la gestione di HCS dall’insediamento della maggioranza di cui fa parte.
Né tantomeno si interroga sul perché di alcuni trattamenti di privilegio nei confronti di alcuni a discapito di altri.
Eppure di roba da vedere ce n’è tanta, e neanche troppo nascosta, è lì, sotto gli occhi di tutti.
A Giannini non interessa, lui è il futuro.
Giova però ricordare al Giannini e non solo: per 5 anni siamo stati oggetto di accuse da parte dell’ex Sindaco e pezzi della sua maggioranza, e oggi siamo oggetto di accuse da parte del Sindaco e da pezzi della sua maggioranza.
Tutti a dire che la colpa è del Sindacato, il Giovane Consigliere Giannini, si contraddistingue per l’acume e mette anche nomi accanto alle sigle, e ribadisce, quale unico detentore delle assolute verità, “la colpa è solo dei sindacati”.
Eppure il Sindacato, non è mai stato alla guida della Holding, e oggi, di certo, non funziona meglio di ieri, ma anche questo lo vedono tutti.
Tranne Giannini.

Diego Nunzi – Segretario CGIL FP Roma Nord – Civitavecchia