“Non si può monetizzare il rapporto con l’Enel”

vittorio petrelliCIVITAVECCHIA – La perdita dell’appalto Enel da parte della ditta Guerrucci costituisce un enorme danno per il territorio e, insieme, una completa sconfitta per la politica locale.
La linea politica seguita dalle precedenti Amministrazioni Comunali, basata essenzialmente sulla monetizzazione del rapporto con il colosso elettrico, ha condotto fino alla gravissima perdita subita oggi dalla ditta Guerrucci.
Il Comune, accettando questo tipo di rapporto, si è negato la possibilità di negoziare con l’azienda elettrica le condizioni per la sua sussistenza sul nostro territorio. Così, sono andate perse le opportunità per imporre precisi canoni di manutenzione alla centrale ed ottenere maggiori garanzie necessarie a tutelare la qualità dell’aria e la salute dei cittadini, garanzie che avrebbero significato anche nuovi posti di lavoro. In due parole, sarebbe stato possibile garantire sviluppo ed occupazione.
La crisi del marzo scorso ha rappresentato un campanello d’allarme che avrebbe dovuto farci riflettere e spingerci a costruire un rapporto diverso con Enel.
E’ pur vero che un rapporto proficuo va costruito nel tempo, attraverso una trattativa costante, dando attuazione ai tavoli previsti nelle convenzioni sottoscritte e non in vertenze occasionali, quando ormai i giochi sono fatti.
E oggi ci ritroviamo l’Enel che persevera con gare al ribasso d’asta, con importi ridicoli di costo per singolo operaio. All’Enel dobbiamo fare arrivare il messaggio chiaro e forte che non solo gli enti di vigilanza, ma che anche il Comune intende controllare le condizioni di lavoro e i livelli di retribuzione degli operai.
A questo scopo ci si potrebbe avvalere dell’esperienza di molti concittadini, ex lavoratori Enel, che conoscono bene i meccanismi di gestione di una centrale elettrica. Questa ipotesi di lavoro richiede serietà, abnegazione e costanza. Se sapremo garantire questa linea, potremmo recuperare abbastanza presto anche il rapporto tra Enel e Guerrucci.
Per questo, Italia dei valori ritiene che sia più proficuo che ai lavoratori della Guerrucci, oltre la solidarietà, vengano proposte soluzioni concrete che possano garantire occupazione.

Vittorio Petrelli – Italia dei valori