“Non c’è pace per il quartiere San Liborio”

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CIVITAVECCHIA – Se l’acqua (lungo le strade) abbonda, la luce manca. Sembra non esserci pace per il bistrattato quartiere di San Liborio. Mentre la perdita a carattere torrentizio tra via Nuova di San Liborio e l’incrocio con via Montanucci appare inarrestabile, la stessa via che collega lo Sport Garden con Terme di Traiano da parecchi giorni è completamente al buio. Contattati dai residenti per l’elevata pericolosità che il disservizio crea, abbiamo accertato che la responsabilità dell’oscuramento è tutta da imputare all’amministrazione comunale in quanto la società Enel Sole non ha quel tratto nelle sue competenze perché non è un impianto di sua gestione. Ne consegue che i tratti di pubblica illuminazione non gestiti da Enel rientrano nelle competenze del Comune. Allora, egregio Sindaco Cozzolino, come la mettiamo? È possibile che questa arteria di nodale importanza per il quartiere, abbandonata nell’incuria totale, debba rimanere al buio tenuto conto del serio pericolo che rappresenta, vista anche la presenza di fossi e cespugli che la caratterizzano? Dalle 18 in poi Via Nuova di San Liborio diventa peraltro terra di nessuno perché senza illuminazione si sa, purtroppo, anche gli atti di vandalismo diventano più frequenti. Quindi Sindaco prenda il suo scooter, indossi il suo fedele “tascapane” e si faccia un giro per il quartiere in serata visto che anche i residenti di San Liborio sono contribuenti del comune che amministra, dai quali pertanto riceve il compenso per la carica che ricopre da circa quattro anni e mezzo. E se proprio non avesse tempo o desiderio di farlo, si faccia raccontare dai suoi consiglieri che lì risiedono se San Liborio può essere considerato un quartiere vivibile.

Giancarlo FrascarelliVice coordinatore Forza Italia e Associazione al servizio del Cittadino