“Nessuna responsabilità del Comune sul dimensionamento del Baccelli”

baccelliCIVITAVECCHIA – Il Delegato all’Istruzione Vittorio Sebastiani replica ad Anna Lisa Contu in merito al rischio chiusura dell’Istituto Baccelli, respingendo le accuse pervenutegli dall’ex docente. “Anna Lisa Contu – afferma Sebastiani – fa risalire la responsabilità  dello smembramento del Baccelli all’Amministrazione Comunale, come se  le scuole superiori, specialmente a Civitavecchia, non fossero sempre state gestite dalla Provincia di Roma pur nel rispetto delle Leggi nazionali e regionali. Addirittura la Contu attribuisce al sottoscritto un tentativo di dimensionamento  perpetrato  già negli anni 94/98, quando mio figlio frequentava quell’Istituto, io ero il Presidente di quel Consiglio e amico del Preside Pierantozzi. Di fatto contribuii al suo ampliamento che si realizzò con la costruzione di un nuovo edificio per geometri.
O la memoria fa cilecca o manca la buona fede. Ma è ancora più stupefacente l’affermazione che il piano approvato di recente dal collegio dei docenti del ‘Baccelli’ sarebbe una mia elaborazione: di fatto il comune non è stato consultato né ora né per la scelta, condivisibile o meno, degli indirizzi degli anni passati quali l’Informatica al Marconi, il Linguistico allo Scientifico, il Turistico al Benedetto Croce. Era evidente che il tutto avrebbe fatto diminuire il numero di alunni al Baccelli”.
“Chiedere soccorso a chi in tal senso ha la responsabilità o il merito – prosegue il Delegato – dipende dai punti di vista, è come mettere il lupo a guardia delle pecore. E’ vero che siamo in campagna elettorale, ma la verità non può essere distorta. Comunque, per far “salvare” il Baccelli, il Comune una proposta ce l’ha: il nuovo Istituto si chiami ancora Baccelli e comprenda, oltre all’attuale sede, quella del Benedetto Croce e/o di altri istituti  da incorporare per raggiungere il fatidico numero di alunni che ne garantisca nel tempo la piena autonomia”.